Il Piacenza, sull’orlo del fallimento, trova un nuovo sponsor: Ina Assitalia
Nuova benzina arriverà sicuramente dai due sponsor, annunciati ufficialmente nel corso dell’incontro: si tratta della ditta Lpr, il cui logo già campeggia sulle maglie della squadra, a cui si aggiunge, e questa è la novità di giornata, Ina Assitalia. La cifra che il potente gruppo assicurativo verserà nelle casse della società non è ancora resa nota, ma è un’iniezione importante, quantomeno di fiducia. C’è poco tempo, bisogna vendere entro il 30 giugno, termine della stagione sportiva, e qualsiasi fidejussione, in questo momento, fa numero.
Ed eccoli i dati, illustrati dall’avvocato Spezia, che ha parlato di “situazione complessa con tempi molto ristretti”. Si parte dalla gestione da sostenere per arrivare a fine stagione: “I costi che abbiamo rilevato erano impressionanti – ha sottolineato – e si aggiravano sui 600mila euro mensili, la maggior parte costituiti dagli stipendi dei calciatori. Grazie a tagli nei costi di gestione e nel personale, speriamo di arrivare a ridurre le spese fino a 300 mila euro mensili”.
Una cifra che per i due curatori resta “un’enormità”: “in cassa stanno arrivando altri 500 mila euro da Serie B e Lega Pro, comunque ancora insufficienti. Da qui i contatti avviati con imprenditori per ottenere accordi di sponsorizzazione; anche la nascita di un comitato (“salva Piacenza”) avrà un ruolo importante”. “Al momento – ha concluso Spezia – non abbiamo ancora disponibilità per arrivare a fine stagione, ma confidiamo di farcela.”
Un ipotetico compratore deve mettere sul piatto una cifra che si aggira intorno al milione e mezzo di euro. “Chi è interessato – ha rimarcato Spezia – deve farsi avanti entro la fine di maggio, altrimenti non ci sarebbero i tempi tecnici per concludere l’operazione”. Tutti i documenti saranno messi a disposizione da parte dei curatori a tutti gli interessati dal prossimo 10 aprile.
“Batteremo tutte le strade e non lasceremo nulla di intentato per dare un futuro a questa società”. E’ il proposito dei due curatori fallimentari del Piacenza Calcio, Franco Spezia e Germano Montanari, che nel pomeriggio di ieri hanno fatto chiarezza sulla situazione debitoria e gestionale della società, presentando un progetto intitolato “dalla continuità allo sviluppo”. Il tutto in un incontro pubblico in Municipio fortemente voluto dal sindaco Reggi e dal presidente della Provincia Trespidi: “Grazie al lavoro dei curatori – ha detto il primo cittadino – riusciremo a dare con trasparenza quelle informazioni necessarie per chiunque fosse interessato all’acquisto della società”.

