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Il Parlamento Europeo indaga sulle opacità presenti nel calcio

Soldi e pallone.  Se ne è discusso al Parlamento europeo  in un’audizione, della commissione sui Panama Papers, presieduta dal deputato PPE tedesco Werner Lange per approfondire la trasparenza e regolarità delle operazioni finanziarie legate al mondo del calcio.

Come avvengono le operazioni poco trasparenti nel mondo del calcio? Cosa si può fare per contrastarle? Dopo le rivelazioni di Football Leaks il Parlamento incontra gli esperti

Football Leaks è un sito internet che ha permesso di raccogliere dati e testimonianze in maniera anonima e sicura sul mondo del calcio. Si appoggia ai cosiddetti whistle-blowers, le persone che facendo parte di un’industria vogliono rivelarne le storture alla stampa e al mondo. Nel 2016 Football Leaks ha collaborato con il settimanale tedesco Der Spiegel e con il progetto pan europeo di giornalismo investigativo European Investigative Collaborations (EIC) portando alla pubblicazione in molti paesi europei, fra cui l’Italia, delle operazioni finanziarie poco chiare e dei sistemi di elusione delle tasse del calcio europeo.

Il Parlamento europeo ha esaminato la questione martedì 26 settembre nella Commissione PANA, la Commissione di inchiesta sull’evasione e elusione fiscale. Il co-relatore di PANA, il ceco Petr Jezek (Liberali e Democratici) ha dichiarato: “La quantità di denaro che circola nello sport, in particolare nel calcio, è immensa ed è evidente che ci sono dei metodi sofisticati per cercare di eludere le tasse”. Le raccomandazioni finali, risultato del lavoro di inchiesta della Commissione, saranno scritte da Jezek e dal collega danese Jeppe Kofod (Socialisti e Democratici, S&D) e verranno sottoposte al voto dell’assemblea plenaria prima della fine del 2017.

Il giornalista investigativo del giornale olandese NRC Handelsblad Merijn Rengers ha presentato alla Commissione un riassunto delle scoperte dell’European Investigative Collaborations. Ha raccontato che quando i rappresentanti dell’industria calcistica sono stati intervistati hanno risposto dicendo “questo è il calcio, così vanno le cose, così le abbiamo sempre fatte durante tutta la nostra carriera”.
In particolare, ha raccontato Rengers, c’è una mentalità specifica nei confronti delle tasse: “Abbiamo scoperto che i più grandi club, i più grandi giocatori, i più grandi agenti – praticamente chiunque usa strutture per nascondere denaro alle autorità fiscali. È diffusissimo”.

Il deputato spagnolo Juan Fernando Lopez Aguilar (S&D) ha sottolineato come non sia “solo la quantità di soldi immensa. C’è anche una rete immensa di persone coinvolte per muovere le somme di denaro con metodi opachi da un paradiso fiscale a un altro”.

All’audizione, presieduta dal deputato PPE tedesco Werner Lange, il mondo del calcio era rappresentato da esponenti di FIFA, UEFA e dell’Associazione dei procuratori calcistici. Kimberly Morris del Transfer Matching System della FIFA (sistema di trasferimento internazionale dei calciatori) ha spiegato come vengano monitorati i trasferimenti internazionali di calciatori. Il consulente legale della UEFA, Julien Zylberstein, ha illustrato i meriti della regola del fair play finanziario introdotta nel 2010. Gregor Reiter ha chiarito il ruolo dell’Associazione europea dei procuratori calcistici. (fonte: Parlamento Europeo)

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Redazione

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