Il mercato dei giochi vale 300 miliardi di euro a livello internazionale
“Il mercato dei giochi vale 300 miliardi di euro a livello internazionale cresciuto del 4,2% nel 2013. In Europa la spesa netta è di 91 miliardi (+1,3%) mentre in Italia è sceso del 6,6%, in quanto il mercato nel nostro Paese è ormai maturo”. Come riporta Agipronews, sono i dati resi noti da Marco Sala, Ad di Gtech, nel corso della conferenza stampa di presentazione del “Bilancio di sostenibilità e iniziative di gioco responsabile 2013”. “I maggiori incrementi negli ultimi 4 anni si sono registrati nell’area asiatica con più 40 miliardi e Nord America con più 6,7 miliardi. – ha chiarito Sala – L’Europa rappresenta il 29% del mercato mondiale. Nel Vecchio Continente nel 2013 la crescita è avvenuta grazie a sviluppo mercato inglese, tedesco e francese. L’offerta online fa da traino”. Per quanto riguarda l’Italia – ha aggiunto l’Ad di Gtech – il mercato dei giochi vale il 2,2% di Pil. La spesa netta è stata di 17,1 miliardi e nel 2014 si avverte un po’ di affaticamento, una situazione comunque normale in quanto negli ultimi dieci anni il mercato cresciuto vertiginosamente e ora sta regredendo soprattutto per quanto riguarda il settore apparecchi da intrattenimento. Nel 2013 hanno giocato ad almeno un gioco 22,7 milioni di italiani contro i 23,5 milioni dell’anno precedente. Le entrate erariali fornite da Gtech sono pari a 3,8 miliardi, il 44% degli 8 miliardi complessivi del 2013″. L’illegalità, ha concluso Sala, “esiste ancora e la Guardia di Finanza parla di 23 miliardi di raccolta che sfugge al controllo dello Stato. Dunque ben venga l’attenzione dell’Amministrazione su questo settore, così come il lavoro di Confindustria”.

