Il marchio Unesco sulle maglie del Malaga
La partnership è stata firmata a Malaga lo scorso 1° giugno 2011 dal direttore generale dell’Unesco Irina Bokova e il presidente del Malaga CF, Sheikh Abdullah Bin Nasser Al Thani. L’Unesco ha operazioni di comunicazione attive oltre che con il club biancoceleste, anche con il Barcellona F.c. (unita da diversi anni al marchio Unicef, oggi presente sul retro maglia) e con il Ruby Shenzhen F.c.. Con il Barça ad esempio sta portando avanti il progetto “Giovani Voci contro il razzismo”, dove sono coinvolti per parlare di tematiche legate alla discriminazione razziale migliaia di giovani di 17 diversi Paesi in 82 centri urbani (piccoli, medi e grandi come dimensioni).
Durerà ben quattro anni l’operazione di “endorsement” (non è prevista alcuna erogazione di denaro) da parte dell’Unesco a supporto del Malaga, club della Liga spagnola quest’anno impegnato nello stesso girone del Milan (ieri ha pareggiato a San Siro per 1-1) di Champions league. Per diffondere una cultura di pace tra i giovani attraverso il volano dello sport, dei media e di internet. L’Unesco attraverso questa operazione vuole sensibilizzare il mondo dei giovani sul tema del doping e del razzismo.

