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Il “diamante grezzo” Mario Balotelli ha scatenato il merchandising rossonero e non solo…

I TIFOSI – Le voci, la trattativa e la conclusione del trasferimento più incredibile degli ultimi anni dai i tifosi del Milan è stato accolto alla grande. Dal 30 Gennaio gli incredibili festeggiamenti che riceve ad ogni apparizione pubblica superMario (da rivedersi i filmati con la folla in attesa e eccitata davanti all’ospedale per le visite mediche e quelli successivi della prima cena di Mario giocatore del Milan), i risultati del sito ufficiale rossonero ACMilan.com e la sua versione mobile che hanno decuplicato il loro traffico oltre ai fan giornalieri della pagina ufficiale rossonera su facebook ed i follower giornalieri di twitter che sono raddoppiati dall’acquisto del giovane attaccante, sono la conferma di un “risveglio rossonero” dopo gli enigmi estivi. 

LA STAMPA – Da quando Mario Balotelli è arrivato al Milan da ogni parte del mondo (ieri in conferenza stampa oltre ai giornalisti italiani e inglesi c’erano anche rappresentanti di paesi come la Nuova Zelanda, Cina etc etc…) non si parla d’altro sia sul piano sportivo, economico, politico che di gossip. La presenza di Balotelli ha scatenato la curiosità del grande pubblico, e di ogni argomento, che la società di Silvio Berlusconi dovrà essere in grado di gestire come non mai. Il neo attaccante del Milan non è un gran comunicatore, ieri la risposta “io non voto” al giornalista che gli chiedeva se avrebbe votato Berlusconi alle prossime elezioni non è stata una gran mossa, come quella di non voler rispondere al giornalista del TheSun, ma  Mario è giovane, e dato che lo sport di oggi chiede anche apparenza, buoni esempi e educazione, i dirigenti del Milan sapranno indirizzarlo verso la giusta strada. 

SPONSOR – Balotelli per la società di via Turati ha il “problema” di essere un uomo Nike, le tre creste infatti, Niang, ElShaarawy e appunto Balotelli sono uomini immagine del brand statunitense. adidas, sponsor del Milan, non dispiacerà vedere per il prossimo mercato un uomo a tre strisce assieme a Montolivo, De Sciglio… ma da quando superMario è diventato rossonero sono state vendute (solo online) 2.000 magliette ( si parla di un totale in solo 2 giorni di 5.000 maglie vendute) con il suo numero 45 e cognome, 40 maglie all’ora, facendo impazzire il merchandising rossonero. Il Milan Megastore ha raddoppiato il fatturato giornaliero. Dati di valore assoluto e sul piano storico, dimostrano che il Balo-impatto sul pianeta rossonero è di portata superiore anche ai grandi momenti legati alle presentazioni di Ibrahimovic, Ronaldinho e Ronaldo. Dal 30 gennaio si può capire che gli altri sponsor rossoneri abbiano tirato un sospiro di sollievo dopo agosto quando sono stati venduti Ibrahimovic e Thiago Silva in primis. 

L’arrivo del top player 22enne Mario Balotelli è una manna per un club sportivo principalmente per i tre/quattro motivi di cui sopra. Come l’acquisto di David Beckham, un campione a 360° di 37 anni, da parte del PSG, con la sola differenza che l’acquisto dell’italiano per circa 20 milioni pagabili in 5 rate (ottima operazione da parte dell’AD Galliani) è un affare a lungo termine, per il futuro, David è un ottima mossa commerciale e sportiva di breve durata. 

La società rossonera deve essere in grado di gestire il “diamante grezzo” Mario Balotelli, perché nel 2013 la forma è pari alla sostanza, e un giocatore per essere chiamato campione deve saper essere da esempio.


(di Cristian Lanzanova) Un grande acquisto per una società sportiva viene notato certamente dalle prestazioni in campo ma anche dall’attrattiva che questo riscontra principalmente nei tifosi, dalla stampa e dagli sponsor. Quello che si è verificato al Milan con l’acquisto di Mario Balotelli è, come la stessa società milanese ha scritto in un comunicato, un vero e proprio “ciclone rossonero”.


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