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I “Gunners” si legano all’americana Deel. Sarà il nuovo sleeve sponsor di maglia.

(di Valerio Vulpis) – Dopo ben otto stagioni, l’Arsenal FC (top club di English Premier League) ha annunciato, nelle ultime ore, la conclusione della storica collaborazione con Visit Rwanda, che compariva sulle maniche delle maglie dei “Gunners” sin dal 2018. L’accordo, che ha visto il marchio turistico ruandese come primo sleeve sponsor nel calcio europeo, terminerà con la stagione 2025-2026 per lasciare spazio a una nuova importante alleanza commerciale con l’azienda tecnologica americana Deel (nella foto in primo piano un’immagine dell’homepage del sito ufficiale) a partire dal prossimo campionato.

Il club londinese ha descritto il cambiamento come “un passo strategico” nel rafforzamento del proprio posizionamento commerciale globale. Secondo fonti giornalistiche, il nuovo contratto con Deel, piattaforma digitale di gestione HR e payroll con sede negli Stati Uniti, potrebbe valere all’Arsenal circa 18 milioni di sterline l’anno (per un controvalore superiore ai 20 milioni di euro stagionali), quasi il doppio rispetto ai circa 10 milioni annui ricevuti da Visit Rwanda. Tale cifra potrebbe ulteriormente aumentare fino a 25 milioni di sterline (circa 29 milioni di euro) sulla base del raggiungimento di importanti traguardi sportivi sia a livello “domestico” che in ambito internazionale.

Un’immagine della facciata dell’Emirates Stadium, “casa” dell’Arsenal FC.

Il valore economico della transizione

La partnership con Visit Rwanda, pur controversa in alcune fasi, è stata fino ad oggi un elemento fisso delle divise casalinghe dell’Arsenal, portando una stabilità commerciale per quasi un decennio. Il club ha incassato in media circa 10 milioni di sterline all’anno per questa sponsorizzazione, una delle più longeve nel suo genere nelle cinque grandi leghe europee (EPL, Bundesliga, LaLiga, Serie A e Ligue1).

Al contrario, il nuovo accordo con Deel punta a consolidare l’attrattività internazionale del club londinese soprattutto nei mercati tecnologici e aziendali, sfruttando anche la presenza globale dell’Arsenal nelle competizioni UEFA e sui canali digitali. Anche se il club non ha rivelato ufficialmente il valore economico, le stime riportate dai media specializzati indicano una crescita significativa dei ricavi commerciali grazie alla nuova partnership.

Il contesto del “divorzio” da Visit Rwanda

La fine del rapporto con Visit Rwanda segue un lungo periodo di discussioni e, in alcuni casi, critiche pubbliche da parte di gruppi di tifosi e osservatori esterni. La sponsorizzazione era stata più volte oggetto di dibattito per questioni legate ai diritti umani nel Paese e per la pressione di alcune frange della tifoseria che chiedevano una revisione del coinvolgimento del club con brand statali. Tuttavia, per Arsenal e Rwanda Development Board, la collaborazione ha prodotto risultati tangibili in termini di visibilità internazionale e promozione turistica della nazione africana.

Prospettive per il futuro commerciale

Con l’ingresso di Deel come nuovo sleeve sponsor, l’Arsenal mira non solo a incrementare le entrate da sponsorizzazioni ma anche a rafforzare la propria immagine in settori industriali in rapida crescita, come quello dell’HR tech. L’accordo prevede l’utilizzo della piattaforma Deel anche all’interno delle strutture operative del club, estendendo la partnership oltre la semplice visibilità sul kit ufficiale di gara dei biancorossi.

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Valerio Vulpis

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