“Generazione Italia”, dal virtuale al reale…e intanto Lupi invita Bocchino a dimettersi.
Lupi attaccato verbalmente da D’Urso e poi da Bocchino, ha invitato il deputato di AN a "dimettersi" dal ruolo di vice-presidente vicario della PDL, perchè il suo comportamento non sarebbe più conforme alla linea del partito. L’intervento di Lupi (un posto a me, un posto a te, questo è il vostro problema, non le idee) ha di fatto sancito, in tv (ieri Paragone ha fatto strike) la rottura tra i due gruppi politici.
Si chiama "Generazione Italia".
L’idea è quella di creare un aggregatore intergenerazionale rivolto a tutti coloro che hanno voglia di impegnarsi per l’Italia, con un’attenzione particolare ai giovani che non vogliono limitarsi a subire il futuro del loro Paese, ma hanno il coraggio e la passione di immaginarlo.
Dal virtuale al reale il passo potrebbe essere breve, considerando anche lo scontro in atto tra Gianfranco Fini, presidente della Camera, e il premier Silvio Berlusconi.
La costituzione di "Generazione Italia" sta diventando sempre più reale sotto i colpi dei "finiani" Italo Bocchino e Adolfo Urso, che, ieri sera, durante il programma "UltimaParola" (condotto dal giornalista Gianluigi Paragone), si sono scontrati duramente con Daniela Santanchè, ma soprattutto con Maurizio Lupi (di matrice ciellina e uomo legato a filo doppio al premier Berlusconi).

