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Gene Haas dalla Nascar alla F1

Haas F1 Team sarà la nuova scuderia di Formula 1 statunitense con sede a Kannapolis, nella Carolina del Nord.

Fondata da Gene Haas, già co-fondatore della scuderia del campionato NASCAR Stewart-Haas Racing, con sede a Kannapolis, farà il suo debutto nel campionato mondiale di Formula 1 2016 grazie anche alle partnership legate con Ferrari e Dallara.

Lo sviluppo della monoposto è guidato da Rob Taylor, in precedenza capo progettista anche di Red Bull Racing e Jaguar Racing; Gunther Steiner ricoprirà invece il ruolo di team principal. Troviamo poi le due principali collaborazioni con il telaio che sarà costruito in collaborazione con l’azienda italiana Dallara, mentre i motori e i componenti della power unit saranno forniti dalla Ferrari.

Nella conferenza stampa odierna Gene Haas ha dichiarato che il progetto Formula 1 del nuovo team americano è già ampiamente sviluppato, a tal punto che a inizio anno si lavorerà  per il 2017.  Romain Grosjean è uno dei 2 piloti ufficiali assoldati per questa nuova sfida, Prossimamente sarà annunciato il nome del secondo pilota.

Gene Haas prevede per la sua nuova scuderia un approccio non da esordiente, dilettante ma un esordio di successo e pronti a togliere punti a molte compagini più note e famose del Circus.

Il progetto della scuderia Haas inizia a concretizzarsi nel dicembre 2013. La FIA conferma la partecipazione della scuderia Haas al campionato del 2015. Nei mesi successivi, però, la scuderia sceglie di rimandare il debutto alla stagione successiva, programmandolo su pista ai test pre-stagionali del campionato del 2016. Ed è proprio questa scelta strategica, sottolineata dallo stesso Haas, a fare la differenze rispetto ad una semplice debuttante. Più tempo si ha a disposizione migliori saranno i legami di partnership, migliori saranno le infrastrutture e tutto il personale che lavorerà al progetto per avere una macchina al debutto nelle primissime file della griglia di partenza.

Tutto pronto per il debutto del 2016; telaio, motori, team. Questo darà ulteriore tempo per iniziare da subito a sviluppare la vettura del 2017. Quindi non solo pronti ma avanti rispetto alla concorrenza.

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Alfredo Giuliani

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