Eventi – Si entra nella fase finale del “Laureus World Sports Awards2010”
I Laureus World Sports Awards sono le massime onorificenze consegnate ai personaggi sportivi di tutto il mondo che si sono distinti per straordinarie imprese tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2009. I nominativi delle sei candidate al Laureus World Sportswoman of the Year Award (Campionessa dell’anno), votate dalla giuria costituita dai rappresentanti dei media, saranno annunciati il mese prossimo.
I nomi dei vincitori, votati dalla Laureus World Sports Academy, prestigiosa giuria sportiva composta da 46 leggende dello sport, verranno resi pubblici durante la cerimonia di premiazione, trasmessa in TV, che si terrà ad Abu Dhabi 10 marzo 2010.
Lindesy Vonn ha dimostrato di essere una delle migliori sciatrici di tutti i tempi vincendo nel 2009 la Coppa del Mondo generale per la seconda volta di seguito. La venticinquenne americana ha inoltre vinto la Coppa del Mondo di discesa libera e del Super G e due medaglie d’oro ai Mondiali di Val d’Isère. Questo anno trionfale l’ha resa la sciatrice americana più vittoriosa nella storia della Coppa del Mondo e la prima americana a vincere due Coppe del Mondo generali per due volte consecutive. Nel Super G di Tarvisio, a febbraio, ha conquistato la sua diciannovesima vittoria di Coppa del Mondo, battendo così il record detenuto dall’americana Tamara McKinney.
Britta Steffen, la nuotatrice più veloce del mondo, si è aggiudicata due ori stabilendo due record del mondo ai Mondiali di nuoto, tra cui i tanto attesi 100 metri stile libero percorsi nel tempo record di 52,07 secondi, battendo il record personale di 52,22 secondi stabilito appena quattro giorni prima. Due giorni dopo si è aggiudicata il secondo titolo nei 50 metri femminili stile libero, battendo di nuovo il record mondiale con 23,73 secondi. Questi fantastici risultati sportivi sono stati l’evoluzione naturale del suo trionfo alle Olimpiadi del 2008 in cui vinse l’oro nei 50 metri e nei 100 metri stile libero.
Davanti al pubblico dei tifosi a Roma, l’italiana Federica Pellegrini, 21 anni, è diventata la prima nuotatrice ad avere nuotato al di sotto dei quattro minuti nei 400 metri stile libero, vincendo l’oro ai Mondiali 2009. Grazie al suo tempo di 3’59,15" è diventata l’eroina dei Mondiali, apparendo inoltre sulla pagina di copertina di Vanity Fair, dipinta in color oro dalla testa ai piedi. Ha anche vinto l’oro nei 200 metri segnando un nuovo record mondiale.
I Mondiali di Berlino sono stati testimoni di risultati straordinari nell’atletica. L’americana Allyson Felix è stata la prima atleta donna ad aver vinto i 200 metri per tre volte. Nel 2005, all’età di 19 anni, divenne la sprinter più giovane a conquistare l’oro grazie alla sua prima vittoria conseguita ai Mondiali di Helsinki.
La giamaicana Shelly-Ann Fraser ha aggiunto l’oro mondiale nei 100 metri all’oro olimpico vinto l’anno precedente a Pechino. È l’unica sprinter donna a detenere contemporaneamente il titolo olimpico e mondiale nei 100 metri.
L’americana Sanya Richards è la n. 1 nei 400 metri da cinque anni, senza aver mai vinto un oro individuale alle Olimpiadi o ai Mondiali; almeno fino a Berlino, dove ha vinto i 400 metri individuali tagliando il traguardo in 49,00 secondi. Inoltre, la sua partecipazione alla staffetta 4×400 metri è stata decisiva nella conquista del secondo oro da parte della squadra statunitense. Nata nella stessa regione giamaicana di Usain Bolt, Sanya Richards si trasferì negli Stati Uniti all’età di 12 anni. Nel 2009 ha fatto segnare il quarto tempo più veloce del mondo e ha vinto una parte del jackpot da un milione di dollari della Golden League per la terza volta nella sua carriera, dopo aver vinto tutte e sei le manifestazioni della Golden League.
Dopo un deludente 2008, anno in cui non è riuscita a vincere l’oro olimpico e il jackpot da 1 milione di dollari della Golden League per un soffio, la croata Blanca Vlašić è tornata alla ribalta nel 2009 vincendo l’oro nel salto in alto ai Mondiali e saldando 2,08 undici giorni dopo, il secondo salto più alto di tutti i tempi.
Per quanto riguarda gli altri sport, la ventunenne sudcoreana Ji Yai Shin ha condotto la money list dell’LPGA Tour al suo primo anno completo, con vincite superiori a 1,8 milioni di dollari, oltre a ottenere il premio Rivelazione dell’anno. Nonostante la lenta partenza, il 2009 è stato un anno fantastico in cui si è aggiudicata tre vittorie: l’HSBC Women’s Championship, il Wegmans LPGA e il P&G Beauty.
La campionessa americana del tennis Serena Williams ha vinto sia gli Australian Open che Wimbledon, portando a 11 il numero di vittorie di Grande Slam nei singoli e balzando al settimo posto nella classifica di tutti i tempi. A novembre, è tornata a essere la numero 1 nel ranking mondiale per la quinta volta. Tuttavia, gli eccellenti risultati ottenuti nel 2009 sono stati in qualche modo offuscati dal famoso alterco avuto in campo con un giudice di linea che le chiamò fallo di piede al 5-6, 15-30 nell’ultimo set della semifinale contro Kim Clijsters.
L’atleta britannica Chrissie Wellington domina imbattuta le scene del triathlon Ironman. Nel 2009 ha vinto il titolo mondiale di triathlon Ironman per la terza volta consecutiva. Alle Hawaii, a ottobre, ha stabilito un nuovo record di 8 ore 54 minuti e 2 secondi, battendo il record detenuto dal 1992 da Paula Newby-Fraser. Ha raggiunto il successo diventando campionessa del mondo per la prima volta nel 2007, meno di un anno dopo essere entrata tra i professionisti all’età di 30 anni.
Franz Klammer, campione olimpico di discesa libera e membro della Laureus World Sports Academy, ha dichiarato: “Spero che Lindesy Vonn venga inclusa nella rosa delle favorite. È un’atleta di grande talento dello sci, il mio sport. Non solo è un’ottima sciatrice nella discesa libera e nel Super G ma è anche riuscita a mantenere un rendimento costante negli ultimi due anni. Ma non è l’unica, altre straordinarie atlete e nuotatrici, come Britta Steffen e Federica Pellegrini, hanno ottenuto risultati eccezionali negli ultimi anni. Tra le candidate vi sono atlete eccezionali e so che per la giuria dei media sarà estremamente difficile restringere la rosa delle favorite a soli sei nominativi."
H.E. Khadem Al Qubaisi, presidente di Aabar Investments PJSC ha affermato: "Abu Dhabi è lieta di ospitare la cerimonia di premiazione dei Laureus Sports Awards 2010. Lo sport è vicino ai cuori di tutta la nostra gente. Abu Dhabi è una città ricca di storia in cui le tradizioni del passato convivono in armonia con i valori dell’età moderna. Le strutture sportive della città, supportate da infrastrutture di prima classe, hanno reso Abu Dhabi il luogo ideale per un evento sportivo di importanza mondiale. Sono certo che la nostra collaborazione con Laureus World Sports Awards avrà un enorme successo."
Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, congiunge armoniosamente tradizione e modernità: un binomio di ospitalità araba e atmosfere mistiche in cui cultura e tradizione si fondono in uno scenario tra i più moderni al mondo. La fama di Abu Dhabi quale eccellente location sportiva è in continuo aumento. La cerimonia di premiazione dei Laureus World Sports Awards è l’ultimo evento sportivo di grande importanza ad essere tenuto ad Abu Dhabi. Lo scorso hanno la FIFA ha scelto Abu Dhabi quale sede del World Club Championship; il Gran Premio di Formula Uno e l’Abu Dhabi Golf Championship sono gli eventi di maggior spicco del calendario sportivo.
Aabar Investments PJSC, in qualità di partner ospitante, è orgoglioso di svolgere un ruolo di fondamentale importanza in questo evento di prestigio, che tocca le vite di così tante persone a livello mondiale, e si terrà proprio ad Abu Dhabi. Lo sport è un linguaggio universale che non conosce frontiere e condiziona positivamente le vite delle generazioni future. Aabar si augura di sensibilizzare sull’importanza dello sport all’interno della società e di sviluppare ulteriormente i rapporti con la Laureus Sport for Good Foundation.
I vincitori dei Laureus World Sports Awards saranno proclamati in seguito a due votazioni. Nella prima, una Giuria costituita da direttori, giornalisti e commentatori sportivi di fama mondiale provenienti da oltre 150 paesi voterà per ridurre la rosa dei candidati a sei nomi in cinque categorie: Laureus World Sportsman of the Year (Campione dell’anno), Laureus World Sportswoman of the Year (Campionessa dell’anno), Laureus World Team of the Year (Squadra dell’anno), Laureus World Newcomer/Breakthrough of the Year (Rivelazione dell’anno) e Laureus World Comeback of the Year (Ritorno dell’anno). Nella seconda, i membri della Laureus World Sports Academy proclameranno i vincitori con votazione a scrutinio segreto.
La Laureus Academy assegna inoltre il premio "Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability" (Atleta diversamente abile dell’anno) e il premio "Laureus World Action Sportsperson of the Year" (Atleta dell’anno di uno sport d’azione), le cui nomination sono decise da giurie speciali.
Sporteconomy, attraverso il direttore Marcel Vulpis, è parte della giuria di giornalisti/testate che concorrono alle assegnazioni dei Laureus World Sports Awards.
Grazie alle prestazioni sportive ai Mondiali di Atletica a Berlino e ai Mondiali di nuoto a Roma, oltre ai risultati ottenuti dalla campionessa di sci Lindsey Vonn, il numero delle candidate al Laureus Sportswoman of the Year 2010 (Campionessa dell’anno) è davvero alto.

