Eventi – I giornalisti “pubblicisti” si sono riuniti a Roma per discutere dell’evoluzione del settore
Si è tenuto presso il CNR di Roma, il ”I° meeting della comunicazione – il giornalismo e le nuove frontiere dei media” organizzato dal gruppo nato da Facebook, Amici Giornalisti Pubblicisti del Lazio. Un’occasione per discutere di giornalismo e rapporto con i nuovi mezzi di comunicazione, e in che modo sia cambiato il modo di comunicare tra le persone in seguito all’avvento di Internet, social network compresi. I temi della multimedialita’, l’ipertestualita’ e l’interattivita’ sono caratteristiche rivoluzionarie delle news telematiche, in grado di rimettere in discussione i punti cardine del giornalismo tradizionale, a cominciare dal concetto stesso di notizia. Tra gli interventi, quello di Massimo Di Russo, per Amici giornalisti pubblicisti del Lazio, i giornalisti Maurizio Pizzuto e Maurizio Lozzi che si sono soffermati anche sulle problematiche della categoria, in modo particolare sui pubblicisti. Angiolino Lonardi, vice Direttore RAI TG2, ha invece illustrato i nuovi scenari della televisione a partire dall’evoluzione del digitale terrestre di cui e’ stato pioniere avendo diretto il canale Rai Utile.
Giornalismo verso multimedialita’, ipertestualita’ e interattivita‘
0 Giornalismo verso multimedialita’, ipertestualita’ e interattivita’ Roma, 30 APR (Il Velino) – Si e’ tenuto presso il CNR di Roma, il "Primo meeting della comunicazione – il giornalismo e le nuove frontiere dei media" organizzato dal gruppo nato da Facebook, Amici Giornalisti Pubblicisti del Lazio. Per una folta rappresentanza di pubblicisti, circa 300, oggi e’ stata un’occasione per circa per discutere di giornalismo e rapporto con i nuovi mezzi di comunicazione, e in che modo sia cambiato il modo di comunicare tra le persone in seguito all’avvento di Internet, social network compresi. Internet, e piu’ in generale la digitalita’, rappresenta un nuovo paradigma della comunicazione: massicce quantita’ di informazioni circolano in rete senza filtri ne’ censure. Nel mondo sconfinato del web, ognuno puo’ servirsi del linguaggio dei bit per diffondere o ricercare notizie, saltando la mediazione giornalistica. Si tratta di una mediamorfosi epocale, un processo di separazione e di inversione di importanza tra media e messaggio, che incide inevitabilmente non solo sull’organizzazione editoriale e sul confezionamento del prodotto giornalistico, ma anche sulla figura e sul ruolo del giornalista, sul suo rapporto con i lettori e in senso piu’ ampio sul modo di informarsi che si va affermando. I temi della multimedialita’, l’ipertestualita’ e l’interattivita’ sono caratteristiche rivoluzionarie delle news telematiche, in grado di rimettere in discussione i punti cardine del giornalismo tradizionale, a cominciare dal concetto stesso di notizia. Tra gli interventi, quello di Massimo Di Russo, per Amici giornalisti pubblicisti del Lazio, i giornalisti Maurizio Pizzuto e Maurizio Lozzi che si sono soffermati anche sulle problematiche della categoria, in modo particolare sui pubblicisti. Angiolino Lonardi, vice Direttore RAI TG2, ha invece illustrato i nuovi scenari della televisione a partire dall’evoluzione del digitale terrestre di cui e’ stato pioniere avendo diretto il canale Rai Utile.
fonti: Adnkronos/Il Velino
Le principali agenzie stampa d’informazione hanno seguito ieri i lavori del 1° meeting della comunicazione – il giornalismo e le nuove frontiere dei media. I lanci di Adnkronos e Il Velino.

