Esclusiva – Ghiretti illustra la strategia del comune di Parma in ambito sportivo/2a parte

D: 5) Quali sono i principali dati di pratica sportiva attiva a Parma e dove si può ancora crescere?
R: Un cittadino su due residente a Parma pratica sport (incluso quello conosciuto come "destrutturato"). Di questo 40-50% c’è, poi, un percentuale del 25% che lo fa in modo strutturato (tesserandosi per esempio). E’ un dato molto importante che conferma le potenzialità di questo capoluogo sotto il profilo della sportivizzazione.
D: 6) Assessore (nella foto – a sinistra) da sempre è un "paladino" dello sviluppo del marketing territoriale…Questo aspetto sta modificando l’approccio al mercato sportivo di Parma da quando ha deciso di ricoprire questo ruolo pubblico?
R: Lo sport è uno strumento trasversale, il modo migliore per comunicare una città. In sintesi un asset strategico. Lo sport quindi è e deve essere marketing territoriale. Anche nelle mie precedenti esperienze ho spinto perchè lo sport potesse trasformarsi nel driver per le comunità dei territori coinvolti.
D: 7) Quali sponsor locali/nazionali si sono avvicinati allo sport parmense grazie anche alle attività promosse dal suo assessorato?
R: Spero che questo processo, di graduale, ma costante sportivizzazione del territorio, diventi una eredità non solo dei cittadini, ma anche delle aziende, che, sicuramente, stanno monitorando tutte le nostre attività come assessorato allo sport del comune di Parma.
D: 8) La città di Parma è per tradizione legata a una forte immagine rugbistica e calcistica. Quali altri sport possono crescere sul territorio nei prossimi anni?
R: Parma non è solo calcio e rugby. Parma è anche, per esempio, football americano (siamo leader nella classifica provvisoria del campionato maschile), atletica attraverso il CUS Parma, pallacanestro da oltre 40 anni con Basket Parma (in A1 femminile) e lo "sport del diamante" attraverso Baseball Parma (è secondo in classifica nella A1 maschile, ndr).
Abbiamo come obiettivo nei prossimi anni di avere almeno sette squadre di eccellenza sportiva (nelle A1 maschili e femminili dei diversi sport), posizionandoci come uno dei più forti capoluoghi di provincia italiani in ambito sportivo.
D: 9) Discorso impianti: qual è la situazione attuale a Parma e c’è spazio per costruire per esempio un nuovo stadio del calcio al posto del Tardini, sfruttando le potenzialità del ddl Lolli-Butti (se dovesse essere approvato alla Camera)?
R: E’ essenziale capire prima se l’Italia vincerà gli Europei di calcio del 2016 e se Parma rientrerà tra le eventuali 9 sedi di gara. In caso contrario, il discorso impianti nuovi di calcio potrebbe non essere prioritario per le politiche sportive (in termini di impiantistica) di questo Comune, ma l’attenzione sul tema vi assicuro che è alta.
Parallelamente questo è un Comune che ha comunque prodotto investimenti importanti su questo terreno: Palasport di Parma (investimenti per 20 mln di euro), Cittadella del Rugby (5 mln) e Città del Baseball (4 mln di euro).
Questi tre interventi testimoniano la strategicità di avere strutture moderne e confortevoli per praticare attività sportive strutturate e destrutturate.
* la prima parte dell’intervista è stata pubblicata ieri sempre all’interno della sezione "Osservatorio Politico"/Sporteconomy.it
http://www.sporteconomy.it/articolo-Esclusiva-Ghiretti–28assessore-comune-di-Parma-29-illustra-le-linee-guida-della-sua-strategia-in-ambito-sportivo-_32905_26_1.html
Seconda parte dell’intervista all’assessore alle politiche sportive del Comune di Parma, Roberto Ghiretti (la prima parte è stata pubblicata ieri). – (nella foto l’assessore Roberto Ghiretti).

