Diritti tv – AmCham Italy risponde in una nota sul tema dei tv rights della Champions
«Sky, appartenente al gruppo americano 21st Century Fox, rappresenta un esempio positivo di multinazionale che investe ingenti capitali (21 miliardi di dollari di investimento dal lancio) scommettendo quotidianamente sul fare impresa nel nostro Paese…La presunta rottura di un monopolio è affermazione difficilmente sostenibile in quanto il settore in questione è assolutamente market driven e aperto alla competizione, in cui la sfida avviene sui contenuti e sull’innovazione tecnologica. La dimostrazione di ciò è data dall’acquisizione della Champions League da parte della stessa Mediaset con livelli di esclusività mai raggiunti fin d’ora», si legge in una nota di AmCham Italy in risposta alle dichiarazioni di Pier Silvio Berlusconi rispetto all’acquisizione del pacchetto diritti tv della Champions league. «Le imprese americane in Italià, non risiedono nei presunti monopoli detenuti da multinazionali estere, ma trovano fondamento negli ostacoli culturali, burocratici e fiscali, che rendono altamente difficile e poco probabile attrarre investimenti diretti esteri, come quelli che Sky, con spirito imprenditoriale, ha fatto e continuerà a fare».

