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Deloitte “Football Money League” (2026) registra lo stato di salute del calcio europeo.

I dati più recenti della Deloitte Football Money League 2026 mostrano una fotografia estremamente significativa del calcio europeo e mondiale dal punto di vista economico, con numeri che segnano nuovi record per l’industria calcistica. Secondo Deloitte, i 20 club di calcio con i maggiori ricavi globali hanno cumulato complessivamente 12,4 miliardi di euro nella stagione agonistica 2024/25: si tratta della prima volta che questa soglia viene superata, con una crescita dell’11% rispetto alla passata stagione.

Al vertice della classifica rimane il Real Madrid, che ha generato circa 1,16 miliardi di euro di ricavi, consolidando la sua posizione di club più ricco del mondo per fatturato.

Segue al secondo posto il FC Barcelona con circa 974,8 milioni di euro, segnando un importante ritorno nei piani alti della Money League grazie a una crescita superiore al 27% rispetto alla stagione precedente.

Al terzo posto figura il Bayern Monaco con circa 860,6 milioni, davanti al Paris Saint-Germain (837m di euro) e al Liverpool (836,1m), che, per la prima volta, emerge come club inglese con i ricavi più alti, superando persino i grandi storici del campionato britannico.

La classifica completa dei primi venti include altri club storici come Manchester City, Arsenal, Manchester United, Tottenham, Chelsea, Inter, Borussia Dortmund, Atletico Madrid e Aston Villa, confermando una distribuzione geografica ancora molto forte tra Spagna, Germania, Inghilterra e Italia nella elite finanziaria del calcio.

Deloitte sottolinea come tutte le principali fonti di ricavo (commerciale, broadcast e matchday) siano aumentate, raggiungendo livelli record. In particolare, le revenues commerciali sono diventate il principale motore di crescita, con 5,3 miliardi di euro complessivi e rappresentano il 43% delle entrate totali, grazie a sponsor, merchandising utilizzo degli stadi per attività non legate alle partite.

I ricavi da matchday sono cresciuti del 16%, raggiungendo circa 2,4 miliardi di euro, riflettendo una continua forte presenza di pubblico negli stadi e una maggiore monetizzazione delle giornate di gara.

Anche i ricavi da diritti televisivi crescono, arrivando a circa 4,7 miliardi di euro, sostenuti dall’espansione delle competizioni internazionali e dalla domanda globale dei prodotti calcistici.

Questi numeri dimostrano come il calcio europeo non sia solo una forma di intrattenimento sportivo, ma anche un settore economico in forte espansione, con un modello di business sempre più sofisticato.

Il comunicato di Deloitte evidenzia anche trend strutturali: alcune società mostrano crescite percentuali molto forti (per esempio Aston Villa e Stuttgart con aumenti dei ricavi a due cifre), mentre altre come Manchester City hanno leggermente rallentato la crescita.

Nel contesto italiano, club tricolori come Inter, AC Milan e Juventus compaiono tra i top 20, con ricavi che riflettono importanti posizioni, ma ancora distanti dai colossi spagnoli e inglesi.

Il report conferma anche una crescita strutturale del mercato europeo nel suo complesso, con i dati del Deloitte Annual Review of Football Finance, che mostrano come i ricavi totali del calcio europeo abbiano raggiunto circa 38 miliardi di euro nella stagione 2023/24, con un trend positivo dell’8%.

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Redazione

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