Caso Euro 2012 – Barbaro (ASI/CONI): “esito scontato”
L’intervento di Claudio Barbaro – membro giunta Coni e presidente ASI (Alleanza Sportiva Italiana)
«L’assegnazione degli Europei di Calcio del 2012 a Polonia e Ucraina è una sconfitta del calcio italiano ampiamente prevedibile e, tutto sommato, spiegabile. Da sportivo provo una delusione immensa. Ma questa débacle è un epilogo scontato che rispecchia, in realtà, uno stato del calcio italiano che ci ha fatto conoscere con pessima fama a livello internazionale. Il sistema, al di là delle parole di facciata degli ultimi mesi, è ben lungi dall’esser guarito, visto che gli stessi uomini che, nel passato, hanno generato le condizioni di questa degenerazione, sono tutti ancora lì. Esprimo rammarico solo per la figura e l’azione di Pancalli, l’unico elemento di novità che avrebbe potuto costituire un argine a questo stato di cose. L’auspico è che da questa sconfitta per il sistema calcio in particolare ma un po’ per tutto il mondo dello sport possa giungere finalmente la scossa per cambiare il sistema e le sue deviazioni».

