Calciomercato – Maxi offerta dall’Arabia Saudita per Yamal, stella del Barça.
(di Alfredo Mastropasqua) – Secondo quanto riportato dal portale specializzato Fichajes.net, l’Al-Halil, club della prima divisione saudita, allenato da Simone Inzaghi, sarebbe pronto a presentare ai vertici del Barcellona (top club della Liga) un’offerta del valore stimato di 400 milioni di euro. L’obiettivo è acquistare Lamine Yamal, giovane promessa spagnola (classe 2007). Il Barça, al momento, avrebbe rispedito al mittente qualsiasi proposta economica, dichiarando che “Yamal non è in vendita”, ma la pressione delle “sirene” (non solo saudite) continuerà ad essere molto forte anche nelle prossime settimane. Non è da escludere infatti che possa nascere una vera e propria asta per l’acquisto del giovane talento del club catalano.
Il rinnovo e la clausola da 1 miliardo di euro
Per comprendere perché un’offerta da 400 milioni potrebbe (forse) non bastare, bisogna analizzare, con grande attenzione, il contratto che Yamal ha firmato di recente con il Barcellona. Nel luglio 2025 il giovane calciatore ha prolungato, fino al 30 giugno 2031, il proprio contratto, ottenendo un significativo aumento dell’ingaggio, con cifre che si aggirano sui 20 milioni lordi annui (inclusi i bonus per il raggiungimento di traguardi sia personali, sia all’interno della squadra). La clausola rescissoria, che resta fissata a 1 miliardo di euro, è stata confermata dai vertici del club. Non è stata modificata infatti rispetto al contratto precedente. Questa clausola “monstre” rappresenta una barriera simbolica anche se piuttosto concreta: serve a proteggere il club da tentativi di acquisto non desiderati (da parte di altri competitor internazionali), specialmente quando si parla di realtà con grandi disponibilità economiche (come nel caso dei sauditi dell’Al-Hilal).
I problemi concreti nel superare questa barriera
Anche se 400 milioni di euro sono sicuramente una cifra enorme, si è ancora ben lontani dal tetto record di 1 miliardo. La clausola rescissoria obbliga il potenziale acquirente a versare quella somma, che il Barcellona ha fissato come obbligo nel caso un club intenda “strapparlo” senza negoziazione. Quindi un’offerta inferiore non può semplicemente bypassare la clausola in esame: ovvero o il club acquirente paga l’intero importo o non esiste obbligo di vendita da parte della realtà catalana. Anche sotto il profilo contrattuale, non basta che il club acquirente faccia l’offerta: serve che il giocatore accetti il trasferimento. Inoltre il Barça ha dichiarato esplicitamente che la stella Yamal “non è in vendita“. Questo significa che, nonostante la clausola, il club potrebbe dover gestire anche la questione del gradimento del giocatore o della comunicazione pubblica (cosa che può pesare molto sul piano mediatico).
Non è da dimenticare poi un ulteriore aspetto economico del nuovo contratto siglato dal Barça: attualmente il talento iberico incassa 8 milioni di euro netti (su base stagionale) ma nel 2029/30. Nel caso in cui dovesse restata in Catalunya (alla corte del Barcellona), questo ingaggio schizzerà fino a 18/19 milioni di euro a stagione.

