Calcio- La FNB si cresce il suo calcio
E’ già da tempo che la banca ha scelto questa linea guida per far crescere lo sport e in particolar modo il calcio; tra i suoi progetti ci sono all’attivo, già, quattro stadi con uno in costruzione, la cui ultimazione è prevista per il 2011. Da non dimenticare, inoltre, come FNB sia stato uno degli sponsor più presenti ma soprattutto più attivi economicamente durante i Mondiali di calcio sudafricani del 2010: in occasione dell’evento ha investito 3,3 mln di euro.
Intanto la First National Bank è ancora al centro di un tormentone nato in estate. Prima della FIFA World Cup la banca, d’accordo con la FIFA, ha deciso di sospendere momentaneamente (per tre mesi prima dell’evento fino a una settimana dopo l’ultima partita) il diritto di naming rights sul FNB Stadium, facendolo conoscere al pubblico come Soccer City.
Ma, una volta terminata la manifestazione, la Stadium Management SA (SMSA), incaricata dalla città di Johannesburg di gestire lo stadio di Soweto è ricorsa in appello, affermando che il contratto (valido dal 2004 al 2014) di naming rights detenuto da FNB non è valido, o almeno, troppo “vago” per costringere un giudice a concordare con l’esclusiva denominazione di FNB Stadium. La Corte, però, non è stata dello stesso parere e ieri ha deciso che i naming rights devono tornare al giusto proprietario, ovvero alla First National Bank.L’isituto di credito sudafricano ha deciso di investire, nei prossimi 4 anni, circa 4,4 mln di euro nei vivai delle squadre locali, sorpattutto nelle giovanili. Una presenza, quella di FNB, non nuova per il panorama calcistico.

