Calcio – Juventus: sottoscritto all’84.7% l’aumento di capitale. Exor sottoscrive l’inoptato
Al termine del periodo di offerta in opzione per
l’aumento di capitale, la Juventus ha reso noto che e’ stato
sottoscritto l’87,4% delle azioni offerte in opzione per un
controvalore di circa 105 milioni di euro. I diritti di opzione
non esercitati (tra i quali i circa 9 milioni dell’azionista
Libyan Arab Foreign Investment Company S.a.l. (Lafico)) saranno
offerti in Borsa a partire dal 23 gennaio 2012 ed Exor S.p.A.
ha comunicato che e’ disponibile a sottoscrivere l’intera quota
inoptata, pari a massimo 15 milioni circa.
Il
Presidente della Juventus Andrea Agnelli ha così commentato: «I dati
che mi sono appena stati comunicati, relativi all’operazione di aumento
di capitale, ci invitano a proseguire in questo percorso tanto
impegnativo quanto stimolante. La sfida per tutti noi è il ritorno ad
uno standard competitivo degno della tradizione bianconera, associato ad
un equilibrio finanziario ancor più necessario alla luce del contesto
macroeconomico».
«Il calcio italiano – ha continuato il Presidente –
deve tornare ad essere un esempio a livello continentale , ma dovrà
farlo grazie ad uno sviluppo compatibile con la congiuntura economica.
La fiducia che gli azionisti hanno accordato al management e il supporto
decisivo dell’azionista di maggioranza rendono la Juventus di oggi una
realtà molto più solida e proiettata verso il futuro».
La società ha reso noto il risultato dell’aumento di capitale al termine del periodo di offerta in opzione, qui riassunto:
Sottoscritto l’87,4% delle azioni offerte in opzione per un controvalore di circa € 105 milioni
I diritti di opzione non esercitati saranno offerti in Borsa a partire dal 23 gennaio 2012
Exor S.p.A. ha comunicato che è disponibile a sottoscrivere l’intera quota inoptata, pari a massimi € 15 milioni circa

