Calcio – Dal 2013 la Tessera del Tifoso muta in Fidelity Card

La tessera verrà trasformata in una fidelity card seguendo le indicazioni espresse anche dal ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri. La Cancellieri aveva spiegato che occorreva andare incontro ai tifosi e non rendere loro la vita difficile.

“I club saranno più responsabilizzati e diminuiranno le funzioni di controllo, ma la card sarà sempre necessaria per andare in trasferta e sarà rilasciata solo dopo avere verificato che non esistano motivi ostativi”, ha specificato Roberto Massucci, vicepresidente operativo dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive.

A poco più di un anno dall’entrata in vigore della tessera del tifoso sono state rilasciate oltre un milione di tessere. Il dato è stato reso noto dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, secondo il quale il numero raggiunto rappresenta “un risultato particolarmente interessante a dimostrazione di una convinta adesione da parte di un gran numero di tifosi”. In particolare, dai dati dell’Osservatorio emerge che complessivamente sono 1.014.371 le tessere attualmente in circolazione: di queste, 839.368 sono state rilasciate in serie A, 127.525 in serie B e 47.478 in Lega pro.

“Hanno vinto le tifoserie ultras e violente, hanno vinto quelle società di calcio come la Roma che mai avevano accettato le regole”. Così Roberto Maroni, ex ministro dell’Interno, commenta l’abrogazione della tessera in un post su Facebook. “Il Viminale – prosegue Maroni- dice che la tessera del tifoso ha dato grandi risultati contro la violenza negli stadi e adesso viene abolita, è una cosa un po’ strana, anzi molto strana. “Hanno vinto ancora una volta le lobby del calcio. Peccato perché poteva essere un’esperienza, una novità importante per contrastare la violenza negli stadi”.

Il Capo della Polizia Antonio Manganelli ha chiarito che “la tessera del tifoso manterrà inalterate le sue caratteristiche fondamentali già evidenziatesi negli ultimi due campionati, a cominciare dalla necessità del suo possesso per le trasferte e gli abbonamenti, sia per questo che per il prossimo campionato di calcio”. Intervenendo sulle notizia che hanno preannuciato un addio alla tessera il Prefetto Manganelli ha aggiunto: “il fatto che la tessera del tifoso tenda ad accentuare la sua caratteristica di fidelizzazione del tifoso con la squadra del cuore non è una novità, bensì la logica evoluzione di uno strumento che ha da sempre come propria caratteristica quella di voler rafforzare il rapporto tra i tifosi ed il club di appartenenza”.

L’addio alla tessera in questa versione nasce da un’azione di Codacons e Federsupporter contro quelle card che erano legate in modo coercitivo all’acquisto di servizi. 
Il Consiglio di Stato aveva sentenziato: illegittima, ma decida il Tar (che deve ancora pronunciarsi).

Positive le reazioni della Federsupporter che dichiara: “Ciò costituisce una grande vittoria per Federsupporter, il sindacato dei tifosi che ha sempre sostenuto che la Tessera del tifoso andava abrogata, in favore di un altro strumento che fidelizzasse i tifosi”. 

A partire dalla prossima stagione calcistica la tessera del tifoso, su cui si è tanto discusso dalla sua introduzione nel 2010, sarà sostituita da una fidelity card così come annunciato dal direttore generale della Federcalcio, Antonello Valentini. “Sarà meno di controllo e più legata a tifosi e club. Avrà molti servizi per chi se ne dota”, ha detto il dirigente.
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Marcel Vulpis

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