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Calcio – Chievo: al via il progetto ‘Sportivamente’

Gli incontri si terranno presso il Centro Don Calabria in via San Marco 121 alle 19.45 e il primo sarà lunedì 6 febbraio.
Il progetto è finalizzato a promuovere e diffondere ai genitori e agli allenatori dei giovani atleti, una corretta cultura dello sport che tenga conto della dimensione psicologica, sociale ed etica dell’attività sportiva. Mediante una serie di incontri, con esperti di diverse discipline psicologiche, si cercherà di stimolare una riflessione sul significato dello sport in età evolutiva e adolescenziale. È infatti necessario arrivare a una visione condivisa, che ponga al centro la persona rispetto alla prestazione, se vogliamo rendere l’attività dei nostri giovanissimi atleti, una vera occasione di crescita e formazione personale.
All’interno del progetto il ChievoVerona organizza un corso di tre incontri rivolto a tutti gli allenatori, incontri che si terranno presso la sala conferenze del Centro Don Calabria. Il primo incontro avrà luogo il prossimo 6 febbraio e avrà come relatori uno psichiatra-psicoanalista (Dott. Maurizio Baciga), uno psicologo-psicoterapeuta (Dott. Luca Ravazzin) e Loris Margotto,
responsabile del progetto ChievoSchool. L’obiettivo principale di questo incontro è quello di promuovere una riflessione intorno alla complessità del ruolo educativo ricoperto dall’allenatore, e la gestione delle dinamiche del gruppo che dirige.
I successivi due incontri si pongono l’obiettivo di presentare gli specifici compiti evolutivi che i bambini e ragazzi si trovano ad affrontare nei diversi momenti dello sviluppo. È infatti molto importante che gli allenatori abbiano una conoscenza precisa delle competenze, abilità e limiti che definiscono ciascuna fascia di età, in modo da proporre obiettivi realistici ed adeguati da raggiungere tramite allenamenti coerenti e razionali.
Il 2 aprile l’appuntamento sarà rivolto principalmente agli allenatori che seguono i bambini dai cinque a dieci anni. I relatori saranno la neuropsichiatra infantile Cristina Albertini e Cristian Cantarelli,responsabile della scuola calcio ufficiale ChievoVerona.
Il 23 aprile invece destinatari dell’intervento gli allenatori che seguono i ragazzi di età compresa tra gli undici e i sedici anni. I relatori saranno la Dott.ssa Albertini e Maurizio Costanzi, responsabile del settore giovanile del ChievoVerona.
Il progetto prevede anche una serie di incontri dello psicoterapeuta Luca Ravazzin con i genitori di bambini e ragazzi di 12 società affiliate al ChievoVerona, che si terranno nel corso della stagione presso le loro sedi.
Finalità degli incontri la conoscenza da parte del genitore dei bisogni e delle motivazioni del figlio nel giocare e fare sport, la disponibilità a parlarne con lui e a rispettare le sue esigenze, rappresentano alcune caratteristiche auspicabili per una sana esperienza del figlio nell’attività sportiva. L’obiettivo è quello di garantire ai familiari dei ragazzi la possibilità di un confronto intorno al significato del loro ruolo, in modo da promuovere una
riflessione intorno al corretto atteggiamento da assumere nei confronti del figlio, del tecnico e della società sportiva. In questo contesto i genitori potranno interrogarsi e riflettere sulle loro aspettative e sul loro ruolo nell’ambito della società sportiva per arrivare a definire chiaramente sia i possibili contributi, sia i propri limiti.
l ChievoVerona presenta un importante progetto di psicologia dello sport: “Sportivamente Il significato dello sport in età evolutiva e adolescenziale”.
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Marcel Vulpis

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