Calcio – Anche in Portogallo si apre una “calciopoli”?
Secondo quanto riporta Il Giornale, anche in Portogallo ci sarebbe uno scandalo simile alla “calciopoli” italiana. Anche lì si parla di intercettazioni telefoniche tra dirigenti, lega e arbitri. Nei guai è finito Josè Veiga, oggi direttore generale del Benfica, il club più blasonato di quelle parti.
Stando alle rivelazioni del quotidiano Publico, sarebbe protagonista di un valzer di telefonate piuttosto compromettenti: Veiga, nel 2004 da presidente dell’Estoril, avrebbe più volte chiamato il presidente della Lega professionisti Loureiro per ottenere la squalifica del campo di un’avversaria, il Marco de Canaveses, una specie di inferno, pare. Richiesta puntualmente esaudita. A parte questa rivelazione, il quotidiano sottolinea come Veiga contattava la Lega portoghese per ottenere arbitri e trattamenti di favore.

