Calcio – Abete (FIGC) sulla violenza nel calcio a RAIUTILE
“Episodi come quello di Zebina e Baldini non sono esempi edificanti e non debbono esserci”. Così ieri mattina a “RaiUtile” (canale 816 di Sky) il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giancarlo Abete ha dichiarato: “Con i casi di Baldini e di Zebina, abbiamo immagini negative che vanno rimosse. Ma bisogna avere la capacità di leggere anche i buoni esempi.
La gestione da parte del Milan della partita con il Siviglia e’ un grande caso di qualita’ dirigenziale e di capacità dei giocatori di inserirsi in un contesto e in una partita difficili per la scomparsa del calciatore Antonio Puerta”. Nel corso del suo intervento a RaiUtile, Abete ha anche parlato di sicurezza negli stadi: “Non possiamo pensare – ha sottolineato il presidente della Figc – che siano soltanto prevenzione e repressione a fare la differenza.
Al di la’ del quadro normativo, che puo’ essere sempre migliorato e che comunque ritengo oggi funzionale alle esigenze del mondo del calcio, si tratta di invertire la rotta sul modo di intendere lo spettacolo” Abete ha evidenziato che “Ci sono 700 mila partite ogni anno, 700 mila eventi di tutti i campionati. Il calcio e’ uno sport che determina un confronto e la copresenza di tifoserie diverse: il rischio che venga interpretato in modo improprio purtroppo esiste. Bisogna lavorare perche’ questo non avvenga”.

