Bilanci – I numeri dello Spezia calcio. Perdita da 6,9 milioni di euro.

La Proprietà.
“Spezia Calcio S.r.l. Società Sportiva Professionistica” è partecipata al 100% dalla “STICHTING SOCIAL SPORT” con sede in Olanda ed è soggetta allattività di direzione e coordinamento da parte della stessa.
La Continuità Aziendale.
Gli Amministratori hanno sottolineato che, gli investimenti e il fabbisogno finanziario gestionale continuano ad essere supportati dalla “puntuale presenza del proprio Socio”. La Proprietà con i versamenti in conto capitale per copertura future perdite, consente di mantenere un costante equilibrio finanziario e garantisce la continuità aziendale.
La Situazione Patrimoniale.
Gli Amministratori hanno evidenziato nella loro relazione che la società ha continuato nella politica di “patrimonializzazione”. In effetti, il patrimonio è aumentato sia per quanto riguarda le immobilizzazioni materiali, sia per quanto riguarda le immobilizzazioni immateriali.
Le immobilizzazioni materiali sono aumentate da € 4.268.328 a € 10.268.829. In particolare, il valore netto del Centro Sportivo Ferdeghini è passato da € 4.038.309 a € 9.982.651.
Le immobilizzazioni immateriali sono aumentate da € 2.323.783 a € 3.092.463, perché il valore netto dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori è passato da € 1.099.490 a € 1.581.328 ed il valore netto delle capitalizzazioni dei costi del vivaio è passato da € 726.650 a € 1.085.071.
La finalità della politica di sviluppo patrimoniale è quella di “gettare le basi per provare a disputare campionati sempre più ambiziosi”.
Il Patrimonio Netto
Il Patrimonio Netto è positivo e ammonta a € 13,4 milioni. La variazione positiva di € 6,4 milioni, rispetto al 2011/12, è dovuta alla perdita netta dell’esercizio di € 8,1 milioni e a versamenti Soci c/copertura perdite future per € 14.455.146.
L’aumento di capitale di € 2.990.000, avvenuto nel corso dell’esercizio è stato realizzato col passaggio a capitale dei versamenti soci in conto aumento capitale per € 235.581 e dei versamenti Soci c/copertura perdite future per la differenza.
L’equity ratio è pari al 77%. Questo dato conferma che la “patrimonializzazione” è avvenuta prevalentemente con i mezzi propri.
La Posizione Finanziaria Netta
L’indebitamento finanziario è praticamente inesistente, anche in considerazione della “patrimonializzazione” effettuata con mezzi propri.
Le disponibilità liquide aumentano da € 863 mila a € 1,3 milioni.
Il saldo tra crediti e debiti per la compravendita calciatori è positivo per € 205 mila.
I Debiti.
L’importo maggiore dei debiti riguarda i debiti verso fornitori, che ammontano a € 1.939.392 e che, in base a quanto riportato in nota integrativa , sono stati saldati dopo il 01/07/2013.
La voce altri debiti che ammonta a € 550.393 contiene tra l’altro i debiti verso i calciatori per retribuzioni, per un ammontare di € 333.151 e i debiti verso i Tecnici per retribuzioni per € 149.104.
I debiti tributari ammontano a € 373.148, di cui € 260.604 per debito Irpef per ritenute dipendenti.
I Ricavi.
Il Valore della produzione aumenta, del 186%, da € 2.746.324 a € 7.854.094.
L’incremento maggiore in valore assoluto riguarda i ricavi TV. I Proventi televisivi pari a € 2.276.349, riguardano la parte attribuita a ciascuna società di Serie B, attraverso la Lega, come diritti per la trasmissione delle gare di campionato e di TIM Cup.
I Proventi da Sponsorizzazioni pari ad € 495.764 (€270.489 nel 2011/12) si riferiscono, per € 200.000 ai corrispettivi pagati dal Main Sponsor CA.RI.SPE. e per € 247.531 ai corrispettivi pagati dallo Sponsor Tecnico Lotto. I Proventi pubblicitari pari ad € 667.382 riguardano i ricavi relativi alla cartellonistica pubblicitaria all’interno dello stadio, di cui € 300.000 non incassati.
Le plusvalenze da alienazione diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori risultano pari a € 766.660 (€ 21.000 nel 2011/12).
I contributi in conto esercizio, sono composti per € 1.223.938 (€ 160.000 nel 2011/12) da proventi Lega e per € 100.000 dalla convenzione con il Comune di La Spezia.
La capitalizzazione dei costi del vivaio è passata da € 330.777 a €  525.772.
I Costi.
I Costi della Produzione aumentano, con il passaggio di categoria, del 65%, da € 9,7 milioni a € 16,1 milioni.
Il costo dei dipendenti ammonta a € 9.572.489. Nel 2011/12 era pari a €  6.042.354. Il costo del personale è abbondantemente superiore al fatturato netto ed è appena al di sotto del valore della produzione.
L’ammortamento delle immobilizzazioni ammonta a € 1.627.308 (€ 672.390 nel 2011/12), di cui € 1.004.573 per l’ammortamento dei diritti pluriennali.
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci, pari a € 451.485, riguardano principalmente l’acquisto di materiale dallo sponsor tecnico per € 253.409.
Il Punto di Pareggio.
Anche in considerazione dell’importo dei costi del personale, i ricavi non riescono a coprire i costi, determinando una situazione di squilibrio economico, cui fa fronte il socio olandese.
La situazione di squilibrio economico ha determinato un risultato prima delle imposte negativo per € 8.065.025, mentre nell’esercizio precedente era negativo per € 6.955.663.
Conclusioni.


Per stessa ammissione degli amministratori, gli attuali presupposti economici obbligano la società allutilizzo della massima cautela nella gestione ed a chiedere il continuo supporto finanziario al socio unico. Rimangono ferme le ambizioni sportive. Infatti, tra gli investimenti che la Società ha continuato ad effettuare anche dopo il 30/06/2013, vi è il potenziamento del parco calciatori di proprietà. Dopo il 30/06/2013, sono stati acquistati calciatori da club italiani per € 4.219.000. L’acquisto più impegnativo è stato quello di Magnusson Hordur Bjorgvin per € 2 milioni. Tuttavia, tale ambizione è accompagnato dal potenziamento delle strutture sportive di proprietà. Infatti, tra gli obiettivi per il futuro prossimo vi è il completamento del centro sportivo Ferdeghini. 
Al 30 giugno 2013, la società “Spezia Calcio S.r.l. Società Sportiva Professionistica” ha chiuso il bilancio con una perdita di € 8.098.163, che peggiora il risultato negativo del 2011/12, che evidenziava una perdita di € 6.955.663, nonostante l’aumento del fatturato netto da € 2,4 milioni a € 6,2 milioni.
La stagione sportiva 2012/2013, cui la società ha disputato il campionato di Serie B, in veste di “neopromossa”, ha visto il raggiungimento dell’obiettivo della salvezza. Per la stagione sportiva 2013/2014, l’obiettivo societario è quello di un progressivo miglioramento dei risultati sportivi. Lo rileva Luca Marotta, esperto in bilanci di società di calcio. 
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Marcel Vulpis

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