Attualita’ – Il marchio SPAL sempre piu’ nella polvere
Sempre più nella polvere il marchio e la storia, in taluni anni anche gloriosa, della Spal 1907. E’ notizia di ieri del fallimento della società in esame per bancarotta fraudolenta (con l’ipotesi di distrazione di fondi, per aver fatto uscire dalle casse societarie 2 milioni di euro). L’ex presidente Cesare Butelli, dopo aver acquisito la società nel 2008, è incappato prima nel fallimento della società, la Spal 1907 (decretata nei giorni scorsi dal tribunale di Ferrara), poi in questa nuova tegola giudiziaria. Secondo la Nuova Ferrara «La sentenza di fallimento, in copia integrale, è già stata trasmessa alla procura». Pertanto, ora le indagini si svilupperanno per bancarotta fraudolenta, reato conseguente – dovuto e automatico dal punto di vista procedurale – appunto al fallimento e soprattutto alla sua genesi. Del resto, come si ricorda Cesare Butelli, nel ruolo di presidente della società era già indagato per appropriazione indebita di almeno 2 milioni per l’«operazione fotovoltaico», la realizzazione di un parco solare a Casaglia, per la produzione di energia elettrica tra i più grandi d’Italia. Quei soldi, i primi 2 milioni di proventi del parco, secondo gli inquirenti, Finanza e pm Nicola Proto che aveva formalizzato i primi atti contro l’ex patron, sarebbero stati fatti uscire dalla società Spal 1907 a proprio favore (fonte: la Nuova Ferrara).

