Attualità- Il commento del procuratore Vincenzo Morabito sul blitz della GDF nel calcio italiano
Il procuratore di calcio Vincenzo Morabito ha così commentato il blitz di questa mattina della GDF nel calcio professionistico italiano: “Non è difficile oggi seguire i flussi di denaro, tutto deve essere certificato. Il contratto d’acquisto deve avere il controllo in Federazione dagli organi preposti, eventuali pagamenti a società offshore possono essere rintracciati facilmente. Se io opero in Italia, sono italiano, iscritto all’albo FIGC e poi ho una residenza in un paradiso fiscale o peggio ancora faccio passare i miei compensi attraverso società sudamericane o di Dubai commetto evasione. Se poi da quel conto partono soldi per altri conti riconducibili, attraverso rogatoria, ad un dirigente di calcio, c’è il reato di corruzione o se tornano su un conto riconducibile ad un club là parliamo di fondi neri. Evasione, fondi neri e corruzione sono fenomeni molto frequenti e andrebbero eliminati, se c’è la volontà”. Parole che in questo momento pesano come “macigni” sull’indagine ancora in corso di GDF e procura di Napoli.

