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Alberto Mariani (designer Erreà Sport): E’ la stagione delle maglie “tematiche”

Quest’anno le jersey del calcio italiano stanno dividendo fortemente le tifoserie. Da un lato i “puristi”, dall’altro i cosiddetti “innovatori” (sull’onda delle tante novità presentate dai produttori dell’abbigliamento sportivo). Le maglie della stagione 2020/2021 sono caratterizzate da veri e propri temi nel segno del design/streetwear. Ne abbiamo parlato con Alberto Mariani – Creative Designer & Art Director di Erreà Sport (nella foto in primo piano)

1) Quest’anno c’è stata una forte virata da parte degli sponsor tecnici nella direzione del design. Sarà una moda passeggera o una tendenza più durevole nel tempo?

R: Molto probabilmente questa tendenza si consoliderà, magari con sfumature diverse. Ad esempio puntando su maglie ‘tematiche’. Quindi vedremo sempre di più contenuti o riferimenti esterni come territorio, cultura pop, design o architettura.

2) Qual è, in generale, un giudizio sulle maglie dei club di Serie A? Sono troppo rivoluzionarie rispetto agli schemi tradizionali o rispondono anche alle nuove tendenze di moda dei giovani?

R: Le tre grandi di “A” hanno tutte in comune un aspetto. La loro struttura tradizionale è stata attraversata da un “tema” che le ha modificate nella forma. Gli approcci sono diversi: chi in maniera forte, chi in maniera delicata, esprimono tutti una nuova concezione dell’oggetto maglia, non più solo funzionale e rappresentativa, ma soprattuto “narrativa”.

3) Il calcio italiano su impulso dei brand di sportswear sta cercando di intercettare aspetti tipici dello streetwear?

R: Di sicuro c’è la necessità di intercettare un pubblico maggiore (non solo con la maglia). Una delle opzioni da percorrere è lo sviluppo di vere e proprie collezioni di abbigliamento. Da questo punto di vista il PSG è il modello. Con il brand Jordan i parigini hanno davvero aperto la strada. Questo ampliare il parco dei prodotti legati al calcio è finalizzato ad aumentare i ricavi e ad offrire opportunità lato brand.

4) Quali saranno gli scenari futuri nei prossimi anni?

R: Non è facile capire quale sarà l’evolversi della situazione post Covid-19. Sappiamo che il mondo dell’abbigliamento è in una fase riflessiva e sta valutando tante nuove dinamiche, che, fino a febbraio, erano consolidate…Credo che, fino a gennaio 2021, sia difficile parlare di scenari. Sarà importante vedere come  il mercato delle maglie saprà convivere con stadi chiusi o capienza limitate/ridotte.

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Redazione

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