Aigol: l’unione fa la forza! Siamo all’anno zero per l’editoria web tricolore.
Le testate web, che hanno scelto l’on-line, per posizionarsi sul mercato italiano dell’informazione giornalistica devono uscire dal “ghetto” in cui oggi sono relegato (loro malgrado). Uno spirito di classe, che ancora non si vede in Rete, ma che è conditio sine qua non per raggiungere obiettivi di eccellenza nel nuovo anno.
Noi di A.I.G.O.L. abbiamo le idee chiare in merito e nei prossimi 12 mesi lavoreremo per riunire attorno a questa Associazione di categoria (solo editori web con testate registrate presso un tribunale e con una linea editoriale ben precisa) tutti i soggetti che sentono, come noi, questa esigenza di parità di diritti, soprattutto nel confronto con la carta stampata.
Gli addetti ai lavori potrebbero farci notare che la tendenza dell’attuale Governo è quello di tagliare i fondi destinati all’editoria. Ecco proprio questo è il punto. Gli “altri” hanno comunque dei fondi, seppure minori rispetto agli ultimi anni, noi siamo ancora all’Anno Zero.
Mentre in Francia l’editoria online riceverà quest’anno, su una base di parametri certificati, contributi globali per 19 milioni di euro, in Italia siamo fermi alla casella “vuota”. Fanalino di coda dell’Europa anche in questo settore, che non è più una promessa, ma una concreta realtà.
Eppure le società editoriali che editano sul web sono tenute a una serie di obblighi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente (come per esempio l’iscrizione al ROC obbligatoria per le s.r.l.). Peccato che sulla parte dei diritti, questi ultimi siano appannaggio esclusivo della carta stampata.
Ecco perchè da questo sito ufficiale e dalle testate dei soci (e speriamo anche dalle testate web amiche) intendiamo accendere i riflettori, perchè l’editoria web è un comparto vero e proprio, ha una sua dignità e dimensione, ha una qualità di informazione non inferiore alla carta stampata. E allora perchè questo settore non può partecipare in modo paritario alla suddivisione, su parametri equi, degli stessi fondi pubblic?. Ci sono giornali politici che ricevono milioni di euro e poi hanno copie vendute su base annua che nemmeno superano gli accessi unici (su base quotidiana) della stragrande maggioranza delle testate associate ad AIGOL?.
E’ arrivato il momento di unirsi, di compattare in un unico fronte, tutte le testate web tricolori che sentono di voler crescere e di essere inserite in un contesto paritario di diritti. Pochi o tanti che siano, anche le testate web vogliono partecipare alla suddivisione dei contributi statali per l’editoria.
E’ un nostro diritto e lo difenderemo nel 2011 con la forza (per il momento) della nostra audience (2 milioni di accessi unici mensili) e in tutte le sedi istituzionali competenti.
Gli editori interessati devono pertanto prendere contatto via mail con la nostra Associazione dopo aver scaricato il pdf dello statuto. L’unione fa la forza!
Vi invitiamo pertanto a scaricare il modulo di adesione e ad inviarlo via email alla scrivente Associazione con sede in Roma.
Marcel Vulpis
Presidente A.I.G.O.L.
L’editoriale di Marcel Vulpis, presidente dell’Associazione italiana giornali online (AIGOL), sul tema del futuro del mercato dell’editoria web tricolore.

