Eventi – Rossi con Vezzali e Monti a Roma per parlare di sport
A meno di due settimane dal voto per Maurizio Rossi è tempo di bilancio. “In passato la mia attività mi ha portato a gestire e seguire 34 campagne elettorali. Mi era stato chiesto di fare l’assessore regionale o il presidente della Fiera di Genova, ma ho sempre preferito tenere le distanze per evitare conflitti di interesse. Oggi con le regole imposte da Monti e Bondi il discorso è ben diverso”.
Rossi interviene anche sui rapporti personali con i leader politici che lo hanno convinto ad accettare la candidatura da capolista al Senato. “Casini ha il grande merito di aver per primo detto di no a Berlusconi e ha saputo restare indipendente. Deve certamente rivedere i suoi rappresentanti sul territorio. Sono tra i fondatori di Italia Futura nazionale e regionale. Come primo atto abbiamo realizzato un convegno sull’economia del mare a Genova con Luca di Montezemolo dal titolo “Rifor-Mare”. Un dibattito premonitore, convinti della necessità di riforme indispensabili per il settore e per il Paese”.
Per il capolista al Senato “il fascino della politica sta nel progetto che il presidente Monti e Italia Futura stanno costruendo. Il mio obiettivo personale è quello di diventare tramite a Roma per le necessità della nostra regione e costruire sul territorio un punto di riferimento per riformisti e forze di centro”.
Le proposte sullo sport di Maurizio Rossi hanno suscitato interesse a livello nazionale. Il capolista al Senato in Liguria della lista “Con Monti per l’Italia” sarà tra i relatori venerdì prossimo a Roma in un incontro con Mario Monti, Valentina Vezzali e Annalisa Minetti. “Credo nello sport e in questi anni ho imparato a capire che c’è un rischio enorme per la sicurezza e i controlli su bambini e giovani atleti. Devono essere rafforzati i controlli sul doping, migliorate le misure di sicurezza, equiparate le protezioni a livello europeo – sottolinea Rossi – per bambini e minorenni. Per allenatori e genitori che mettono a rischio la salute dei giovani atleti le pene devono essere triplicate. L’incontro nazionale a cui parteciperò ci fa capire che finalmente lo sport è al centro di una campagna elettorale”.

