Euro2020: idea Europa
Quest’idea
“rivoluzionaria” potrebbe essere sempre più concreta viste le opinioni dei diversi presidenti delle federazioni calcistiche. A gennaio ci sarà la riunione del Comitato Esecutivo della UEFA e probabilmente sarà deciso se adottare questo modello per gli Europei calcistici del 2020. Wolfgang Niersbach, presidente della Federcalcio Tedesca (DFB), si è
molto affascinato da quest’idea. Già nel 2016 probabilmente, invece di sedici squadre, saranno ammesse alla fase finale a gruppi ventiquattro nazionali. Le intenzioni della FIFA sarebbero quelle di far giocare “in casa” le migliori dodici nazionali europee nella prima fase e dai quarti in poi giocarle in campo neutro. Il 27 e 28 Novembre ci sarà un incontro a Bruxelles, per le discussioni preparatorie in materia alla presenza anche di Niersbach e Helmut Sandrock, segretario generale della DFB.
I piani del presidente Uefa Micheal Platini, già annunciati durante il corso degli scorsi europei in Ucraina e Polonia, sono quelli di svolgere le partite del Campionato europeo del 2020 in tredici città diverse europee: Madrid, Lisbona,Roma, Berlino, Londra, Amsterdam, Mosca, Zagabria, Atene, Basilea, Parigi, Bruxelles ed Istanbul.

