Inchiesta – Le aree ospitalità della serie A-Tim: l’Acf Fiorentina (1)
Un’opportunità unica, per i club calcistici,di far vivere da vicino, l’atmosfera delle competizioni calcistiche ai propri sponsor, un modo elegante per mostrare, a chi investe soldi nel proprio brand, lo stile e le idee di marketing delle società in questione.
Il nostro viaggio nelle aree ospitalità, inizia con la Fiorentina calcio e proseguirà con tutte le squadre della lega di seria A e con un salto in quelle delle maggiori della Lega di Serie B, anche perché nella serie cadetta molti passi in avanti sono stati fatti, per reggere il confronto con le “sorelle maggiori” di seria A.
Area Ospitalità della AC Fiorentina (durantela partita Fiorentina Juventus del 25/09/2012)
(Società che cura l’area ospitalità: G SPORT in collaborazione con ACF Fiorentina )
Le modalità di accredito (o d’invito) risultano essere ampiamente soddisfacenti per la tempistica e per il ritiro del ticket presso lo store viola adiacente allo stadio Franchi, nel nostro caso avvantaggiati dal fatto di essere rappresentanti di un agenzia di stampa, ma riteniamo che il meccanismo per gli sponsor accreditati sia ancora più semplice e diretto.
Dopo una breve attesa ai varchi della tribuna autorità (l’ingresso, per disposizione delle autorità di pubblica sicurezza, è consentito solamente non prima delle due ore dall’inizio del match) si viene subito ricevuti presso il desk allestito all’ingresso dell’area ospitalità, dove alcune hostess ci consegnano un braccialetto/pass esclusivo, necessario per poter entrare in quasi tutte le aree dedicate agli ospiti. Il primo impatto è molto positivo, ogni particolare è curato in maniera impeccabile; le sale dedicate, interne alla tribuna centrale dello stadio Franchi, si presentano con dei layout semplici ma molto eleganti. C’è da dire che l’area ospitalità della Ac Fiorentina è di freschissima inaugurazione (estate 2012), quindi è più facile ricercare all’interno delle sale un senso di nuovo e di freschezza progettuale. I temi dominanti (su indicazione della proprietà) sono il “bianco” ed il “viola”, che creano un perfetto mix con la solennità delle sale interne del vecchio stadio Franchi (progettato dall’architetto Nervi negli anni ’30), dove i pavimenti marmorei e le pareti bianche fanno da giusta cornice alle istallazioni moderne create ad hoc per l’area ospitalità. Schermi al plasma, totem brandizzati e stampe d’epoca delle vecchie glorie viola, donano all’area una giusta armonia tra uno stile moderno senza tralasciarela tradizione e la gloria del club viola. Ci ha molto incuriositi una salettainterna, dove sono sistemati due grandi tavoli rotondi, apparecchiati, per l’occasione in maniera solenne. I responsabili ci hanno spiegato che questa sala è riservata solamente al presidente “viola” ed ai suoi ospiti.
In attesa del match, gli ospiti hanno la possibilità di degustare la cena, in due aree distinte e separate, una per la cena completamente seduta, ed un’altra più frugale, ma estremamente curata, a buffet. La diversificazione tra le due aree è a discrezione dell’organizzazione, mail risultato è, per entrambe le zone, ampiamente soddisfacente. La cena servita è di buona qualità, l’azienda che ne cura il catering, ha privilegiato i prodotti toscani, sia nella scelta delle materie prime che negli accostamenti con i vini bianchi e rossi, il servizio offerto dal personale di sala,è molto professionale.
Mancano oramai pochi minuti al match, gli ospiti vengono accompagnati nelle loro settori per assistere alla partita. La maggior parte dei guest viene sistemata in un area della tribuna centrale (alla destra della tribuna autorità), mentre i top sponsor avranno la possibilità di sistemarsi nei nuovissimi sky box (in totale sono 14 ed hanno 8-10 posti ciascuno), veri salottini pieni di comfort, con accesso diretto ad una terrazza esterna in cui poter vedere le partite in assoluta comodità. Gli sky box, ideati e costruiti in tempi record durante l’estate 2012 sono sistemati ai lati delle piazzole televisive, alla sommità della tribuna centrale. Di questi sky Box ci colpisce particolarmente, l’utilizzo dei materiali di costruzione, acciaio e carton-gesso rivestito (una maniera intelligente utile ad aggirare i vincoli a cui è sottoposto lo stadio Franchi)
Il giudizio di Sport economy è molto positivo, si notano indubbiamente gli sforzi della proprietà viola di un restyling del Franchi ( oltre 2 milioni di euro l’investimento fino ad oggi ) con l’intento (riuscito!) di migliorare l’area ospitalità dello stadio in modo da rendere più adeguata l’ accoglienza dei propri partner commerciali, pur conoscendo i limiti strutturali dell’ impianto fiorentino e le sue criticità.
Insomma, un nuovo modo di fare marketing, con una particolare attenzione al passato ed alla storia del club.
Sommario (voto da 1 a 5 stelle)
Accomodationallo stadio: 4
Servizio Catering Area Ospi.:4
Qualità del servizio di sala:4
Servizio Hostess: 4
Layout area ospitalità:4
Sky Box:5
Posizionamento Brand:3
Staff Management:5
Giudizio complessivo: 4,1/5 stelle
Questa rubrica/inchiesta di Sporteconomy, nasce con l’idea di stimolare i club della lega di serie A e B del campionato italiano di calcio, con l’obiettivo di far crescere il movimento calcistico sul tema dello sport-business e di quelle che vengono ormai definite attività di brand exposure. Sempre con maggior rilevanza, i club di calcio italiani ( sul modello della Premier League Inglese e delle maggiori leghe statunitensi, Nba, Msl, Nfl, etc) hanno posto particolare attenzione nei confronti degli sponsor, con attività di relazioni interpersonali e commerciali. La permanenza allo stadio viene vissuta, quindi, non solo come una parentesi dedicata al calcio, ma come un momento di entertainment che vede la combinazione di spettacolo, eleganza e ospitalità.

