Serie A - Serie B

Calcioscommesse – L’avvocato Gatti torna sul caso Alberto Fontana

“Preso atto della decisione della CDM del 2 ottobre 2012 riguardante la posizione di Bertani, in relazione alla gara CHIEVO NOVARA che vede coinvolto anche il mio Assistito, auspico che il TNAS applichi, anche per Alberto Fontana, gli stessi criteri che la CDM ha utilizzato per assolvere il Bertani; le sole dichiarazioni del Gervasoni senza riscontro non possono portare ad una pronuncia di condanna. L’applicazione di detto principio, che è un pilastro del nostro ordinamento, comporterebbe una pronuncia assolutoria nei confronti di Alberto Fontana il quale ha sempre dichiarato, in ogni sede, la propria estranietà ai fatti che gli sono stati contestati, non avendo mai, peraltro, in venti di blasonata carriera avuto il piacere di conoscere il Sig. Gervasoni Carlo.

Certamente se Bertani è stato assolto per la partita Chievo-Novara, così come il kosovaro Rijat Shala, non si capisce perchè Alberto Fontana non debba essere assolto. Sarebbe il primo caso nel calcio italiano di calciatore condannato per “sentito dire”. Siamo certi che il TNAS del CONI non voglia entrare nella storia con questo guinness alla rovescia. 

Il prossimo 8 ottobre Alberto Fontana, ex portiere del Novara calcio, si presenterà davanti al TNAS del CONI per conoscere il verdetto finale di una storia tipicamente italiana: ovvero un innocente rimasto nella rete di uno scandalo che non gli appartiene. Eppure Fontana lunedì prossimo dovrà lottare per dimostrare ancora una volta la propria innocenza. Sporteconomy ha chiesto al suo difensore (il legale di Asti Davide Gatti) un commento pre-giudizio. 

Previous post

Ultim'ora -Calcio: Rivoluzione nelle sponsorizzazioni di maglia italiane

Next post

La MotoGP correra' in Texas

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis