Nuovo stadio per l’FBC Unione Venezia
Si chiamerà “Green Venice Arena”, avrà la forma ovale ispirata all’Arena di Verona; 30mila i posti a sedere, con una distanza minima dal terreno di gioco di 5 metri per gli spettatori della prima fila. Uno stadio rigorosamente tutto coperto, con un tetto di pannelli fotovoltaici che produrrà 6 megawatt di energia. Costo vicino ai 150 milioni di euro, tutti a carico della cordata russa facente capo a Yuri Korablin, il presidente moscovita dell’Fbc Unione Venezia. Sarà uno stadio per il calcio, ma non solo. Visto dall’alto sembrerà una specie di “serpentone”, perché in uscita dall’ovale dello stadio vero e proprio ci saranno due “code” che ospiteranno la clinica medica e le attività commerciali . L’opera si inserirà comunque nel complesso del Quadrante di Tessera, dove sorgeranno anche la nuova sede del Casinò, il nuovo palasport e 10 campi da calcio con foresteria. Per realizzarlo serviranno non meno di 3 anni, ma sempre se arriveranno le approvazioni delle delibere degli enti locali nei tempi previsti. (nella foto una immagine del progetto dello studio di arichitettura Green House group).
Uno stadio a impatto zero sotto il profilo ambientale. E’ l’idea guida della “Green Venice Arena”, progetto fortemente voluto dal presidente russo Yuri Korablin per l’FBC Unione Venezia, la società nata dalle ceneri del Venezia calcio, fallito nella stagione 2008/9.

