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Calcio – Gli investimenti della Juventus: pronto il progetto per la costruzione di hotel, cinema e appartamenti residenziali

Tale decisione ha creato un certo malcontento nei tifosi che, non avendo sottoscritto un abbonamento lo scorso anno attendevano la vendita libera per assistere alle partite casalinghe della squadra bianconera, nell’anno del ritorno in Champions League.
Dopo aver triplicato i ricavi derivanti dalle attività dello stadio, la Juventus non si ferma e punta ancora a investire su beni immobili. L’accordo che la società di corso Galileo Ferraris ha sottoscritto con il Comune di Torino per la costruzione del nuovo stadio e la ristrutturazione dell’area Continassa prevedeva proprio in quest’ultima zona la costruzione della nuova sede, di una scuola calcio e di un parco pubblico. 
Ma i progetti della dirigenza bianconera puntano in grande, tant’è che un nuovo accordo con il Comune di Torino prevede la costruzione anche di quattro nuove palazzine residenziali, un cinema multisala, un albergo e anche un centro diagnostico per la medicina dello sport e un circolo sportivo; le ultime due strutture saranno costruite nell’area oggi occupata dall’Arena Rock, struttura realizzata dal Comune nel 2007 per ospitare i concerti e mai decollata.
Il nuovo protocollo di intesa è stato approvato in sordina dalla giunta comunale nei giorni scorsi ed entro le prossime settimane sarà ratificato, dando il via ai provvedimenti urbanistici che il Consiglio comunale dovrà adottare per autorizzare le nuove costruzioni. I nodi da sciogliere tra la Juve e l’amministrazione comunale, però, sono tanti sulla disponibilità dei terreni. All’inizio il progetto prevedeva solo la ristrutturazione del casolare per la nuova sede e la creazione di un centro sportivo. Il Comune avrebbe incassato un milione. Ora il nuovo progetto prevede più costruzioni e più terreni da utilizzare e si parla di 10,5 milioni per la concessione dell’intera area.
Investimenti cospicui che possono far fare alla Juventus quel balzo in avanti e avvicinarsi ai colossi europei come Manchester United, Real Madrid, Barcellona e Arsenal. Proprio i Gunners sono stati i primi a puntare sul business residenziale costruendo appartamenti sulle ceneri del vecchio Highbury.
In attesa che Sportfive trovi un partner commerciale per la titolazione dell’impianto, la Juventus può guardare al futuro con ottimismo da un punto di vista economico e finanziario. La società bianconera punta fortemente ad ottenere una solidità patrimoniale e non dipendere solo ed esclusivamente dai proventi delle televisioni o dai risultati sportivi, come avviene oggi per i club italiani.
Dopo il successo dello scorso anno, lo Juventus Stadium punta al sold out anche per la prossima stagione. Dopo due dei tre step previsti per sottoscrivere l’abbonamento, la società ha deciso di sospendere la terza fase (dedicata ai nuovi abbonati) dopo aver raggiunto 27.400 abbonati, per mantenere una quota di tagliandi disponibili per le singole partite.
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Marcel Vulpis

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