Inter – La maglia rossa che non piace ai tifosi
Un rosso acceso, che ricalca il colore della città di Milano e che ricorda, soprattutto gli odiati colori dei cugini milanisti.
Cosi, la curva Nord, da quarant’anni voce ufficiale degli ultrà interisti, si è fatta sentire e ha preso posizione con un durissimo comunicato fatto recapitare al presidente Moratti ieri mattina: «Pensavamo di aver visto di tutto, con il passare degli anni – scrivono i tifosi in una lettera indirizzata a Massimo Moratti. E a (proprio) tutto abbiamo dovuto sottostare per l’affetto che ci lega ai nostri colori. Sì, ai nostri colori, il nero e l’azzurro, che da sempre compongono le nostre bandiere, riecheggiano nei nostri canti e sono fonte di ragione di vita per taluni» .
Per gli ultrà, la maglia rossa non è null’altro che «una trovata da premio Nobel, un vero e proprio pugno in un occhio ed un altro allo stomaco da lasciare senza fiato. Un insulto alla nostra storia e alle nostre tradizioni, in nome del Dio denaro che, ormai, ha posto le logiche di marketing in cima ad ogni graduatoria di valori».
Ed ancora: «Probabilmente l’ideatore di questa genialata è stato catapultato all’improvviso sulla terra da Saturno, per non sapere che il rosso è prerogativa di un’altra squadra con la “s” minuscola… Evidentemente non si è mai presentato allo stadio durante un derby, altrimenti avrebbe visto due colori troneggiare nei rispettivi settori: da una parte il blu e dall’altra il rosso, separati, ben distinti e lontani tra loro, simbolo di una contrapposizione e di una rivalità che mai potrà venir meno».
Infine, l’appello rivolti al popolo interista: “Invitiamo gli interisti a non acquistare tale indumento e non presentarsi allo stadio indossandolo, né in curva, nè altrove”.

