Serie A - Serie B

Marketing – Il Milan vola con il merchandising

La
vittoria del titolo nazionale fa volare le vendite del merchandising. Una tesi
confermata in casa A.c. Milan, dove la conquista del 18° scudetto ha generato
nuovi ricavi soprattutto nel segmento maglie, il prodotto più amato dai tifosi.
Nella stagione 2010 – 2011 è stato registrato un incremento del 40% sulle
vendite mondo (i capi gara pesano per il 44% sul giro d’affari totale), mentre
l’Italia ha segnato un positivo +45%. Dati giustificati anche dal doppio lancio
del prodotto “jersey” nel corso della stagione agonistica, in
collaborazione con Adidas sponsor tecnico e master licensee.

Il
merchandinsing è sostenuto dalla rete licensing & franchising rossonera,
composta da un Milan megastore (all’interno della galleria San Carlo), da tre
negozi in punti nevralgici del capoluogo lombardo, da tre corner sparsi per
l’Italia (Bari, Cinisello e Riccione) e dal sito Milanstore.acmilan.com
tradotto localmente in Usa, America latina, Cina e Giappone a generare nuovi
ricavi. All’interno del Milan Megastore  è stato registrato un incremento nelle
vendite del 67% dal luglio al dicembre 2011. A guidare le vendite sono le
maglie da gioco (per le partite interne e per le trasferte). Per il segmento
adulti la personalizzazione più richiesta è quella di Kevin Prince Boateng,
seguita da Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva, mentre nella fascia di mercato
“bambino” Pato è il beniamino più richiesto.

Il 50%
delle maglie vendute è in versione Uefa Champions league, ovvero con i patch
sulle maniche. Quella più richiesta è la scritta “Il club più titolato al
mondo“, applicata sotto il logo ufficiale del Milan, a rafforzare l’immagine di
una squadra vincente e riconosciuta su scala internazionale.

Sta
crescendo anche il business generato dal nuovo Milan cafè e ristorante di
Nagoya, aperto in Giappone lo scorso mese di ottobre 2011. Nato per far
crescere la brand awareness del Milan sul territorio nipponico sta diventando
un punto di aggregazione e socializzazione per gli appassionati di calcio. La
clientela locale è per il 70% femminile, sopra i 30 anni e frequenta il locale
prevalentemente per anniversari e compleanni.

Più in
generale il traino alle vendite rossonere in tutto il mondo arriva dal mercato
dei social media. Da ieri la pagina Facebook del Milan ha superato il tetto
degli 8 milioni di tifosi (la prima squadra di A per numero di fan). Solo in
quest’ultimo mese 700 mila nuovi utenti hanno cliccato “like” sulla
pagina rossonera.
La comunità su Facebook è composta
per il 80% da utenti stranieri, il 20% da italiani. Vengono creati
quotidianamente contenuti ad hoc e post localizzati per i tifosi presenti nel
mondo, come quelli in spagnolo solo per alcuni Paesi, come ad esempio
l’intervista esclusiva a Yepes realizzata mesi fa per i tifosi che seguono il Milan
dalla Colombia, oppure  post in
portoghese con focus su Pato, Robinho e Thiago.

 

stagione 2010/2011 3,1 mln di
fatturato milan mega store con 500 mila visitatori

Numeri in crescita per i campioni d’Italia in carica, che stanno spingendo sulle attività collegate al merchandising, sia a livello online che offline. Un dato per tutti: +67% delle vendite del Milan megastore. 

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Marcel Vulpis

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