Olimpiadi – Dow Chemical sponsor di Londra2012 e l’India boicotta i Giochi

Ventisette anni dopo la strage di Bhopal, in cui morirono oltre 25.000 indiani, sono a rischio le olimpiadi di Londra del 2012. 

Gli atleti indiani, scrive l’Independent, hanno annunciato che boicotteranno i giochi se gli organizzatori non rescinderanno il contratto di sponsorizzazione con il colosso chimico Dow Chemical, che controlla la Unione Carbide. 
Quest’ultima e’ la proprietaria della fabbrica di pesticidi da cui una fuga di gas nel 1984 semino’ la morte a Bhopal nello Stato del Madhya Pradesh.
Gli atleti indiani hanno dichiarato che non andranno alle Olimpiadi di Londra perché la presenza della Dow Chemical è per loro un’offesa per tutto il popolo indiano, che ancora oggi sconta le conseguenze della fuoriuscita di 40 tonnellate di isocianato di metile (elemento tossico, usato nella produzione di pesticidi, poliuretani e plastica), dallo stabilimento della Union Carbide India Limited (UCIL). 
La minaccia ricorda il boicottaggio delle Olimpiadi di Mosca da parte degli statunitensi, come segno di protesta contro l’invasione sovietica dell’Afghanistan, e poi quello da parte dell’Urss nel 1984.

Per la Gran Bretagna sarebbe un duro colpo dal punto di vista politico, considerando che l’India è una delle potenze economiche del BRIC, e tenendo conto anche del fatto che è un’ex colonia inglese e che nel Regno Unito vivono moltissimi indiani.

Il 5 dicembre gli atleti indiani si esprimeranno con un referendum sul boicottaggio dei Giochi di Londra2012. La causa? Uno sponsor che ricorda al’India una terribile strage.

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Marcel Vulpis

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