Ultim’ora – Barbaro (FLI): “Da parte mia piena volontà di far approvare in tempi ristretti legge sugli stadi”
Lo dichiara Claudio Barbaro, deputato di Futuro e Libertà e relatore del provvedimento che consentirebbe la costruzione di nuove strutture sportive e l’ ammodernamento di quelle già esistenti, aggiungendo:
“Sebbene il testo licenziato dalla VII Commissione mercoledì 5 ottobre non corrisponda pienamente allo spirito e alla visione originari, né all’accordo trovato in un primo tempo con il Governo – poiché è stato stralciato l’articolo sui diritti televisivi – non ho alcuna intenzione di affossare un provvedimento che ritengo importante e funzionale alle esigenze di molte realtà territoriali.
La possibilità che con il via libera alla costruzione e al rimodernamento di impianti sportivi si vengano a generare 85.000 nuovi posti di lavoro mi sembra un dato non trascurabile, soprattutto se calato nello scenario attuale di grave mancanza di prospettive di crescita economica.
Pertanto, anziché chiedere una nuova convocazione della VII Commissione, sto valutando la possibilità di intervenire in questa sede ed eventualmente anche in Aula con un atto di indirizzo per incentivare una riflessione sul tema rilevante quale quello della mutualità.
Riuscire a prevedere che, sul totale del 10% del ricavato dell’intero ammontare dei diritti della Serie A, uno 0,5 % sia nella disponibilità gestionale del Coni a favore di pratiche sportive diverse dal calcio, sarebbe significativo. Tutto il mondo dello sport ne risentirebbe positivamente e sarebbe un grande messaggio di carattere culturale nei confronti di questo.”
Superata quindi l’empasse degli anni passati dovuta alle ambizioni di quanti più che un nuovo stadio ambivano a coinvolgimenti edilizi di altro tipo, la legge sembra essere arrivata ormai vicina al traguardo.
L’assenza nella proposta di legge di una parte relativa ai diritti televisivi, stando alle dichiarazioni dell’On. Barbaro, sembra essere un ostacolo superabile con la volontà e la disponibilità a collaborare di tutte le parti politiche coinvolte.
“Ho deciso di venire incontro al governo per favorire l’approvazione della legge sugli stadi in tempi sufficientemente rapidi. Da parte mia c’è piena volontà di agevolarne l’iter legislativo, poiché credo che gli impianti sportivi siano una necessità”.

