Serie A - Serie B

Esclusiva – Il mercato delle sponsorship di maglia della serie A-Tim

Quasi 69 milioni di euro per la serie A, e solo per le sponsorizzazioni di maglia. Una cifra che cresce del 16% rispetto all’anno scorso. Ma il settore è tutt’altro che sereno dopo la conferma ufficiale dello sciopero dei calciatori, che impedirà lo svolgimento della prima giornata di campionato in calendario questo fine settimana.

Il giocattolo mostra, dunque, le prime fratture. Da un lato c’è la posizione intransigente della Lega calcio, che tutela gli interessi dei 20 club di A; dall’altro quella dell’Aic (Associazione italiana calciatori) guidata dall’ex giallorosso Damiano Tommasi. I presidenti delle società sono stanchi di trattare i propri tesserati come dipendenti, perché gli stipendi sono da liberi professionisti di lusso. Il peso degli ingaggi è sempre più pressante e ogni anno vengono spesi più di 540 milioni di euro per mandare in campo le 20 rose ufficiali. Troppi. Perciò servono altri ricavi, derivanti dalla valorizzazione degli impianti sportivi, e un nuovo modo di intendere lo sfruttamento dei diritti di immagine dei giocatori, che invece chiedono per ogni intervento extra-sportivo ulteriori cachet. 

Dalle sponsorizzazioni di maglia, comunque, le squadre non se la passano male. I marchi sono pronti a raccogliere visibilità nel corso delle 38 giornate del campionato, a fronte, come detto, di investimenti per 68,85 milioni. La media per brand è pari a 2,29 mln, mentre quella per club è pari a 3,44 mln. In totale saranno visibili 30 marchi, con il mercato bancario-assicurativo (sei loghi commerciali) a guidare la classifica.
Quest’anno il valore globale delle sponsorship di maglia è superiore del 16% rispetto a un anno fa, grazie anche al ritorno nella massima divisione del Siena calcio e del main sponsor Monte dei Paschi, con un budget stimato di 7 milioni. Si conferma, in termini di valori, la leadership del Milan, guidato da Zlatan Ibrahimovic, con il contratto di Emirates per 12 mln a stagione. Subito dietro Inter e Napoli, con contratti superiori a 9 mln a testa. Tra le novità, l’ingresso di Ngm sulle maglie del Bologna nel ruolo di main sponsor, di Energy Resources su quelle del Palermo come secondo partner di maglia e di Qbel sulle divise dell’Udinese, presente solo nelle gare esterne. Dieci club su 20 si presenteranno in campo con il secondo sponsor di maglia e sono 18 i settori merceologici rappresentati.
Tra i punti dolenti, è il quarto anno consecutivo con due squadre dalle divise immacolate. Si tratta del Genoa e della Lazio, che cerca un partner commerciale del valore non inferiore a 4 milioni annui. Impresa quasi disperata, considerato il periodo.
Il valore globale delle sponsorizzazioni della serie A conferma, però, l’importanza della maglia. In attesa di poter utilizzare arene sportive più confortevoli, come quelle inglesi, alcune società hanno deciso di implementare l’offerta di ospitalità. Prima fra tutte il Milan, che ha apportato migliorie all’interno di San Siro, con una nuova area Executive e due strutture esterne per la gestione degli ospiti degli sponsor. Anche Lazio e Roma stanno studiando nuove opportunità per le aziende sponsor all’interno dell’Olimpico e nei centri di allenamenti, ma, per ottenere il massimo, è necessario arrivare, come sistema, al totale ammodernamento delle strutture o, meglio, alla costruzione di arene di lusso. 

fonte: ItaliaOggi/MarketingSport




Squadra Main Sponsor Second Sponsor Importo
ATALANTA AXA Assicurazioni Konica Minolta 2,25
mln
BOLOGNA NGM Serenissima CIR 1,2
mln
CAGLIARI regione Sardegna    1,6
mln
CATANIA SP Energia Siciliana 1,0
mln
CESENA Technogym   750
mila
CHIEVO Banca Popolare di Verona Midac 1,7
mln
FIORENTINA Mazda Save the childrens 3,9
mln
GENOA no
sponsor
INTER Pirelli 9,2
mln
JUVENTUS Betclic Balocco 7
mln+n.d.
LAZIO no
sponsor
LECCE Banca Apulia Betitaly 750
mila
MILAN Fly Emirates 12
mln
NAPOLI Lete MSC Crociere 9
mln
NOVARA Banca Popolare di Novara Intesa pour homme 1,5
mln
PALERMO Eurobet casinò/scommesse Energy resources 1,6
mln
PARMA Navigare Banca Monte Parma 1,5
mln
ROMA Wind 5,5
mln
SIENA Monte dei Paschi 7
mln 
UDINESE Dacia Tipicamente friulano/Qbell 1,4
mln

Il mercato delle sponsorizzazioni di maglia della sere A-Tim continua a crescere nonostante la crisi economica presente nel Paese. La crescita, in appena una stagione, è stata del 16%, rispetto ai 59 milioni di euro della scorsa stagione (e non lontanissima, comunque, dai 75 milioni di euro del 2009/2010). Sporteconomy.it ha analizzato i nuovi ingressi, a livello di brand apposti sulle divise di gara, e quali sono i settori maggiormente rappresentati nel mercato tricolore delle jersey-sponsorship. Anche quest’anno infine saranno due i club, che scenderanno sul rettangolo di gioco senza marchio, a conferma delle difficoltà presenti sul mercato italiano (rappresentato in questa nuova stagione da 30 marchi rispetto ai 31 del 2010/11). 

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Marcel Vulpis

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