Calcio – Figc: la Nazionale di calcio resta sulla Rai
Il nuovo contratto e le nuove iniziative sono state presentate nella sede di Radio Rai a Roma: sono intervenuti per la Rai il Presidente Paolo Garimberti, il vicedirettore generale Antonio Marano, il direttore di Raisport Eugenio De Paoli e quello dei Diritti Sportivi Giuseppe Pasciucco, per la Figc il Presidente Giancarlo Abete e il direttore generale Antonello Valentini.
L’accordo, come per gli anni passati, darà la possibilità agli italiani di seguire gratuitamente e in esclusiva sulle reti Rai gli incontri di tutte le Nazionali di calcio, dalla A alla Under 21, dalle giovanili a quelle femminili. Per la Nazionale A, la Rai trasmetterà tutti gli incontri casalinghi di qualificazione agli Europei 2012 e la fase finale del torneo continentale, appena acquistato dalla Uefa, così come quelli validi per la qualificazione al Mondiale 2014 e la fase finale dello stesso, di cui l’azienda ha già acquisito i diritti. Fa parte dell’accordo, inoltre, il ricco programma di amichevoli già definito dalla Figc, a cominciare da quella contro la Spagna campione del mondo prevista il 10 agosto a Bari. La Rai trasmetterà le partite casalinghe della Nazionale in chiaro sul satellite anche in Europa e programmerà le stesse gare su Rai Italia per gli italiani all’estero.
Rispetto al passato, la Rai avvierà nuove iniziative editoriali, come annunciato da Marano: nel corso dei raduni da Coverciano verrà aperta una finestra quotidiana sulla Nazionale, nella quale verranno trasmessi gli allenamenti aperti alla stampa, le partitelle amichevoli e le conferenze, “così da creare – ha spiegato il vice dg Rai – un vero e proprio “Azzurri Channel” grazie all’utilizzo di Raisport 1 e 2″.
La Rai punta decisamente forte sulla maglia azzurra: sulla base del nuovo accordo appena rinnovato con la Figc per il quadriennio 2011-2014, l’Azienda del servizio pubblico radiotelevisivo ha infatti rafforzato la propria partnership con la Nazionale di calcio, avviando una serie di iniziative editoriali per avvicinare gli Azzurri al grande pubblico televisivo.

