Calcio – FC Unione Venezia in mano ai russi. L’opinione di Zamparini
“In Italia ci impediscono di fare stadi nuovi, che sarebbero anche un
investimento per il Paese: c’è una legge ferma da due anni. Non chiediamo
niente, ma solo di fare gli stadi con soldi privati e di fare dell’edilizia
vicino a questi nuovi stadi. Questo è un Paese di matti, siamo alla canna del
gas: non c’è lavoro, ci sono imprenditori che vogliono investire e la
burocrazia blocca tutto e li chiama speculatori”.
“CON 150 MILIONI COMPRI LA ROMA NON IL VENEZIA”
“No comment, perché Venezia è una piazza difficilissima
per fare calcio. No comment proprio. Anche se trovo strano che dei russi
investano nel calcio a Venezia: se parliamo di soldi veri, con 150 milioni di
euro si compravano la Roma
e ne avanzavano anche”. I russi vogliono investire 150 milioni di euro
anche per ristrutturare lo stadio Penzo. “Lo stadio non è da
ristrutturare: è da spostare e ricostruire sulla terra ferma. Quella dei russi
è un’operazione che, secondo me, non è fatta solo per il calcio”, conclude
Zamparini.
NUOVO STADIO PALERMO, “LEGGE FERMA? LO FARO’ MA SOLO
GRAZIE A REGIONE AUTONOMA SICILIA”
“Abbiamo già il progetto di massima per il nuovo stadio
del Palermo e, insieme alla Regione Sicilia e al Comune, lo faremo sicuramente.
Aspettavamo la nuova legge sugli stadi, che è ferma in Parlamento ma grazie ai
poteri speciali della regione possiamo farlo”. Maurizio Zamparini,
presidente del Palermo, spiega così ai microfoni di CNRmedia come procedono i
progetti per la costruzione del nuovo stadio del Palermo. “Meno male che
c’è un governo che si dice liberale. Boh? Per me è tutto, ma non liberale. Lo
stato ha tutto da incassare e si creano nuovi posti di lavoro. Non capisco:
mancano posti di lavoro e la legge è ferma . Siamo un Paese assurdo e stupido.
Io lo stadio in Sicilia lo farò senz’altro, perché tutto il calcio italiano ha
bisogno di nuove strutture: siamo ultimi in Europa e ultimi nel mondo”,
conclude Zamparini.
Cnrmedia.com
“In Italia chi investe nel calcio è un pazzo. Non
perché il calcio italiano non meriti: è un matto per la nostra burocrazia e le
nostre leggi. Siamo un Paese alla canna del gas”. Maurizio Zamparini,
presidente del Palermo, commenta così ai microfoni di CNRmedia la notizia
dell’acquisto del Football Club Unione Venezia da parte di imprenditori russi.

