Stadi – Atalanta: il nuovo impianto ‘parlera’ inglese’
il nuovissimo stadio per le Olimpiadi 2012, il nuovo Wembley ed
Emirates, casa dell’Arsenal.
Populous ha avuto la meglio su
altri prestigiosi studi di progettazione americani e spagnoli: negli
uffici di Percassi e Cividini stanno già girando le prime ipotesi di
massima che si stanno sempre più raffinando. L’obiettivo è quella di
presentare un masterplan a breve, sicuramente per la primavera. Anche
perché c’è un fior di scadenza: la previsione contenuta nel Piano di
governo del territorio è assolutamente temporanea. Due anni dall’entrata
in vigore del documento. Quindi va in qualche modo concretizzata sul
piano urbanistico entro l’estate 2012.
Parallelamente, un’altra
società inglese di grido sta lavorando sul progetto: si tratta della
Img. A lei spetta il compito di tracciare il profilo dell’offerta
commerciale di uno stadio che avrà una capienza tra i 25 e i 30 mila
spettatori. A breve partirà una vera e propria ricerca di mercato per
disegnare il migliore assetto possibile dell’impianto dal punto di vista
dell’utenza, compresi gli spazi per la ristorazione, i box riservati e
tutta quella gamma di offerta che fa la differenza tra uno stadio di
nuova e vecchia concezione.
trattativa Antonio Percassi e la famiglia Cividini, rispettivamente i
proprietari dell’Atalanta e delle aree di Grumello del Piano dove
sorgerà la nuoca struttura, hanno scelto i progettisti: lo studio
Populous operativi in quel di Londra.

