Editoriale – AS Testaccio e il Campo Testaccio, per quei pochi parcheggi in più
Il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio di tipo pertinenziale e rotazionale con una capacità pari a 265 posti auto, di cui n. 185 pertinenziali e n. 80 a disposizione dei privati anche in deroga al vincolo di pertinenzialità. Saranno messi in vendita ad una cifra di circa 40 mila euro. L’intervento è stato inserito nel Piano Parcheggi con Ordinanza Commissariale n.31 del 21 maggio 2007. Con successiva Ordinanza n. 52 del 27 luglio 2007l’intervento ha cambiato la denominazione da “Mercato Testaccio” a “Campo di calcio Testaccio”. Il relativo progetto è stato inoltrato all’Ufficio Extradipartimentale Parcheggi entro il 24 ottobre 2007. Attualmente si è in attesa di acquisire, dalla società proponente, le integrazioni documentali richieste in corso di istruttoria. Verificata, quindi, la completezza degli elaborati progettuali sotto il profilo tecnico-amministrativo, si procederà alla convocazione della Conferenza di Servizi preordinata all’approvazione, con Ordinanza Commissariale, del progetto dell’intervento di cui trattasi. Come si fa, e questo lo chiediamo al Comune di Roma, al Sindaco Alemanno, a procedere in funzione della logica del denaro, la logica delle squadre senza più italiani, la logica dei proprietari stranieri , dei magnati russi o ricchi petrolieri che “devastano” quello che è il sano principio dello sport e della sportività.Non è un bell’esempio per una città che si è candidata alle Olimpiadi del 2020 ed ha aperto un programma “Roma Capitale” che dovrebbe essere un riferimenro per tutti. Qui non si parla di usare il Campotestaccio per costruire palazzi per famiglie che non hanno un tetto, ci mancherebbe, chi non farebbe il primo passo?…qui si tratta di creare un’aerea parcheggi dove in zona ne esistono almeno altre 3, una tra tutte il piazzale dove fino a 2 anni fa sorgeva nelle estati romane il gay village. Perché non toccare quei terreni?…perchè non tentare altre strade?…perchè puntare dritti su un popolo di tifosi e una leggenda che vede il Campotestaccio come il santuario del calcio capitolino?
E’ assurdo pensare, ma lecito farlo, che ci sia un disegno al di sopra di tutti. Un disegno che vorremmo sapere. Stupisce anche il silenzio della stessa società As Roma impegnata sicuramente di più sulle vicende societarie e di classifica. L’attuale presidente era presente anche lei in quella giornata di sole quando il grande Franco Sensi inaugurò il nuovo campo testaccio.
Alfredo GiulianiLi dove è nata la storia dell’AS Roma, li dove ancora per un appuntamento in zona diciamo “ci vediamo dietro al campo della Roma alle….”, li dove Franco Sensi non più di 10 anni fa riqualificò il nuovo CampoTestaccio e la zona tutta in modo che la leggenda continuasse, li dove il caro Masetti prendeva il nipote Ferraris IV per farlo salire dalla botola e farlo acclamare dalla folla che gremiva gli spalti, li dove il cuore, le gioie, la scossa elettrica dietro la schiena, la disperazione di una sconfitta hanno segnato le tappe sportive di un’intera città, li verrà tutto rasato, riqualificato con dei “fantastici parcheggi”.

