Basket – La Pallacanestro Salerno vince a Canicattì

Al Palasilvestri, davanti ad un pubblico numeroso e caloroso, i gialloblù del coach Barbuto mostrano due volti, quello di una squadra contratta e incredibilmente imprecisa sotto canestro che regala due quarti ai biancorossi di Cantone e quello di un quintetto devastante nella seconda parte della gara,  in grado di giocare su ritmi altissimi e sfoggiare elementi in grado di piazzare a ripetizione tiri da tre. E’ stata la vittoria del gruppo e della sagacia tattica di Barbuto che nel momento cruciale del match ha avuto il coraggio di gettare nella mischia il baby Lasala, un mingherlino classe 94, che con un canestro da due ha segnato la rimonta gialloblù e scosso i compagni più esperti. Al resto ci hanno pensato il riconfermato Giuseppe Senatore e il neo acquisto Stuppia, che, con una caviglia gonfia dopo uno scontro nel secondo quarto, non ha lesinato travolgenti incursioni a canestro e precisi tiri da tre. Sulla prestazione dell’ex play-guardia del Canicattì, molto ha inciso il puntuale intervento nell’intervallo dello staff sanitario, con Italo Leo ed Enzo Gallo, che ha rimesso in piedi un giocatore destinato alla doccia. Ottima prova offerta anche da capitan Alfonso Senatore, anch’egli decisivo nella fase topica della partita, e l’altro neo acquisto Bizzarri, che ha compensato uno score non altissimo con una notevole efficacia sui rimbalzi.La vittoria al debutto della Pallacanestro Salerno fa il paio con il prestigioso successo dell’Under 17, guidata sempre da Barbuto, ottenuto contro l’Air Avellino. Il dopo partita

Coach Antonio Barbuto“Era importante partire bene. Siamo stati contratti nella prima parte, perché sentivamo troppo la partita dopo un mese e mezzo di preparazione – ha esordito il coach giallobù Barbuto -. La nostra squadra è stata allestita per giocare su ritmi alti. Quando siamo riusciti a farlo abbiamo ritrovato anche la capacità realizzativa di cui siamo dotati. E’ un campionato molto equilibrato, la differenza la possono fare le vittorie in trasferta. L’utilizzo del baby Lasala? Non ho paura di mandare in campo i piccoli, lavorando seriamente ci sarà spazio per tutti”.Coach Riccardo Cantone (Canicattì)

“Non potevamo fare di più con l’organico a disposizione. Le assenze di Calò e D’Arrigo si son fatte sentire, non per togliere meriti a chi ha giocato ma per il fatto che non avevo ricambi in panchina. Credo che sarà per noi un mese molto difficile e il calendario non ci aiuta, dal momento che ci metterà di fronte squadre molto attrezzate. Mi ha fatto una buona impressione Salerno: credo possa arrivare tra le prime quattro del girone”.

Pallacanestro Salerno – Gaudium Canicattì 81-58 (12-15 24-26 49-41 81-58)Pall. Salerno: Sabato 2, Lasala 3, Dragoni 3, Bizzarri 12, Senatore Alfonso 10, Stuppia 24, Cupito 4, Senatore Giuseppe 23, Spera, Ferrara (n.e.). Coach Antonio BarbutoGaudium Canicattì: Festino 11, Mauti 4, Santori 18, Angelino 8, Carcano 2, Ates 15, Bisognano, Aronica (n.e.). Coach: Riccardo CantoneArbitri: Bencivenga (Napoli) – Marsico (Avellino)Note: spettatori 300 circa. Osservato minuto raccoglimento per la scomparsa dell’ex giocatore della Pallacanestro Salerno Giuseppe Broda e il Sig. Emanuele Cappello, suocero del coach siciliano. L’importante era partire col piede giusto, dopo il ritorno in C a due anni dalla fusione con il Delta che ne decretò l’uscita di scena dalla categoria del club del presidente Sorgente. La Pallacanestro Salerno inizia il suo campionato con una schiacciante vittoria contro un Gaudium Canicattì

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Marcel Vulpis

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