Politica estera – La Serbia a Roma con l’ICE
Questi gli obiettivi indicati nella Dichiarazione Congiunta, firmata oggi dal il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, e dal Vice Primo Ministro serbo, Mladjan Dinkic, che istituisce il Business Council Italo-Serbo.
La firma della Dichiarazione si è tenuta nell’ambito della Missione economica italiana in Serbia che, con l’appoggio del Ministeri degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico, è stata organizzata dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), dalla Confindustria, dalla SIMEST e alla quale ha collaborato, invitando alcuni fra i nostri distretti produttivi, la Federazione dei Distretti Italiani.
“Il Forum Italia Serbia è stata una preziosa occasione per fare il punto sulle attuali relazioni economiche tra i nostri due Paesi e soprattutto per individuare nuove opportunità di collaborazione – ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola – occorre infatti estendere la nostra collaborazione e finalizzarla al settore dei distretti, dove l’esperienza italiana può essere un modello per lo sviluppo di analoghe realtà in Serbia. A tal fine – ha proseguito Il Ministro Scajola – abbiamo firmato un importante accordo per la costituzione di un Business Council con il compito di formulare, già nei prossimi mesi proposte per nuove iniziative di collaborazione commerciale”.
“L’ICE – ha ricordato il Presidente Vattani – ha curato la parte organizzativa del Business Council Italo – Serbo, assumendo il ruolo di segreteria tecnica. Un compito che ha già visto l’impegno dell’Istituto anche con altri Paesi e che ci onora portare avanti.”
La sessione inaugurale, introdotta e moderata dal Presidente dell’ICE, Umberto Vattani, si è aperta con il saluto dell’Ambasciatore d’Italia, Armando Varricchio, cui hanno fatto seguito gli interventi del Rappresentante serbo della Camera di Commercio, dell’Amministratore Delegato della SIMEST, Massimo D’Aiuto. Hanno quindi preso la parola il Ministro Scajola e il Vice Primo Ministro e Ministro dell’Economia e dello Sviluppo Regionale Dinkic.
Dopo questa prima parte del Forum, i lavori sono proseguiti con una Tavola Rotonda focalizzata sul ruolo della Serbia quale piattaforma di sbocco verso i Balcani e l’unione doganale tra Russia, Bielorussia e Kazakhstan.
Moderata dal giornalista serbo Michele Bulgaro, il convegno ha visto gli interventi di Vesna Poric, Direttore della SIEPA (Agenzia serba per gli investimenti), di Filippo Maria Carraro del Comitato tecnico della Federazione dei Distretti Italiani e di Vincenzo Divella, Presidente Camera di Commercio italo-serba, cui hanno fatto seguito le presentazioni dei vertici delle Associazioni di categoria italiane. Fra questi Guidalberto Guidi, Presidente ANIE, Roberto Snaidero, Past President FEDERLEGNO ARREDO, Annibale Pancrazio, Consigliere incaricato FEDERALIMENTARE, Alberto Sacchi, Presidente FEDERMACCHINE, Marzio Raveggi, Gruppo ANFIA Componenti, Ministro Plenipotenziario Massimo Rustico ANCE, Giancarlo Michellone, Presidente Area Science Park Progetto pilota di Parco Tecnologico italo-serbo (Trieste/Vrsac)
Nel pomeriggio invece si sono tenute contemporaneamente quattro Tavole di approfondimento settoriale: quella per la metalmeccanica, ha visto i contributi del Distretto della componentistica e termoelettromeccanica di Pordenone e del Distretto della meccanica siciliana. Per il settore legno-arredo erano presenti il Distretto del mobile di Pordenone e quello della sedia di Manzano (UD) mentre per il settore chimico-farmaceutico il Distretto biomedicale di Trieste quello chimico/farmaceutico del Lazio ed Progetto pilota di Parco Tecnologico italo-serbo (Trieste/Vrsac). Infine per il settore agroalimentare, sono intervenuti il Distretto agroalimentare di San Daniele, il Distretto Agroalimentare di Nocera Inferiore-Gragnano e quello della pesca di Mazara del Vallo.
fonte: ICE
Rafforzare la promozione dei rapporti economici e commerciali fra Italia e Serbia, sostenere iniziative di business partnership private, definire e perseguire priorità settoriali nonché organizzare eventi che uniscano le due business community.

