Rugby – Elite : giornata difficile per l’As Salerno

Il gioco si sblocca già al 15′ quando Mamarelis, schierato a centro, buca la difesa avversaria lanciato perfettamente da Indennimeo e andando a depositare il pallone al centro dei pali. 7-0. Partita che continua sulla falsariga dei primi minuti, con il Rieti che prova ad usare l’arma della potenza fisica, mentre il Salerno, grazie anche ad una magistrale prova di Criscuolo, prova a ripartire in velocità ad ogni palla recuperata, mettendo sistematicamente in crisi la nervosa difesa rietina. Unica vera occasione degna di nota, al 20′ una mischia nata da una touch all’altezza dei 22 salernitani, che porta in meta tutta la mischia del Rieti, riportando il risultato in parità grazie alla trasformazione di Del Prete. Ancora Del Prete, al 30′, questa volta ben lanciato dai propri compagni, si invola sulla linea di touch andando a siglare la meta del 14-7, grazie anche alla trasformazione, che chiude il primo tempo.  Secondo tempo che procede sempre sulla stessa falsariga, con formazioni invariate, e la stanchezza che inizia a farsi sentire. Il risultato rimane in variato fino al 25, quando ancora Del Prete realizza un calcio di punizione portando il Rieti sul 17-7. Sulla ripartenza, a distanza di pochi minuti, un errore in attacco dei salernitani concede un pallone vagante alla linea dei trequarti laziali, che riescono a chiudere la partita ancora con Del Prete. C’è da dire che nel secondo tempo il Salerno ha dovuto giocare per mezzora in 14, per i gialli di Ferrigno, Mamarelis, De Martino. Il finale è del Rieti, che cerca la quarta meta col punto di bonus, ma la difesa salernitana, seppure in 14, regge, e chiude la partita sul 7-22 con qualche rimpianto.
Formazioni
Salerno
Quaranta, Caliendo, Mamarelis, Pastore, Stefano Zizza, Indennimeo, Criscuolo, Stanzione, Aitken, Di Matteo,  Menicucci, Ferrigno, De Martino, Lombardi, Celano. In panchina  Falivene, Brindisi, D’Elia, Manzo, Iuliano, Lambiase, . All. Cascone-Quaranta-Indennimeo
Rieti
Menè D., Gentile, Carotti, De Angelis, Lo Prete, Menè L., Carucci F., Rosati, Brandani, MorsaNi, Rosati, Colasanti, Ciampa, Brunella, MandoLini. In panchina Proni, Pelagalli, Carucci A., Tesi, Santori, Tittoni, Carucci l.. Allenatore Aio.
Marcatori: 15′ Mamarelis, 20′ meta di mischia tr. Del Prete, 30′ 68′ Del Prete meta tr. Del Prete, 65′ cp Del Prete.
Sostituzioni Salerno: 33′ D’Elia- Criscuolo, Brindisi – Quaranta.  
 

L’under 16 vince invece con determinazione. Il Sannio ha mostrato dalle prime battute di non essere al Vestuti solo per onorare la presenza ma per dare filo da torcere alla capolista Salerno. Non dimentichiamo che fino ad un paio d’anni fa era impensabile pensare ad un successo del Salerno sul Sannio, considerato la capofila campana, col Benevento, del rugby giovanile. Superati i primi 10′ minuti di rodaggio, che vede i Sanniti portarsi al 6′ sul 3-0 grazie ad un calcio di punizione nato dalla solita ingenuità della difesa Salernitana, i ragazzi di Minelli e Muotri iniziano a giocare. Squadra solida  il Sannio, con ragazzi che tecnicamente nei primi minuti di gioco hanno fatto la differenza,ma sul finire del tempo i Salernitani marcano due volte al 25′ e al 28′ completando azioni corali nate da fasi su fasi e concretizzando prima con D’Elia e poi con Manzo. 12-3 il risultato alla fine del primo tempo. Nel secondo tempo continua il gioco tamburellante dei Salernitani che chiude il Sannio nei propri 22, ed in questi minuti iniziali le occasioni sono molteplici, mancando sempre pochissimo  per marcare. All’11’ però, D’Elia rompe la difesa avversaria e segna in mezzo ai pali; trasforma Menna. Il gioco è sempre in mano ai Salernitani ed i Sanniti a difendersi, con alcuni momenti di rugby di categoria superiore. La cosa più bella del match si è vista al 26′ del secondo tempo: mischia nei 22 Sanniti a favore del Salerno, palla tallonata, dopo i 3 metri regolari di spinta si stacca la terza centro Santomauro e si allarga attirando su di sè il mediano ed il flanker avversari e facendo un off – load passa la palla a Crispino che riceve, taglia l’interno e schiaccia in mezzo ai pali. Il Sannio tenta in tutti modi di segnare nel finale la meta della bandiera, ma senza riuscirvi. La partita di oggi è stata una delle più belle del campionato, nata dallo spirito e l’abnegazione che i piccoli salernitani riescono a dare.  Domenica ennesima finale, c’è la Partenope seconda in classifica a 9 punti di distacco, ed il Salerno Rugby invita tutti a sostenere al Vestuti alle 10.30 la compagine cittadina, che sta meritatamente vincendo questo campionato.

Form. SALERNO RUGBY
Amendola (Cracas 31′) D’Auria-Menna-Bernardi-Izzo (Scarano 55′) Sorrenti-Santomauro (Cap)-D’Elia-Crispino-Tramontano-Accarino-Amato-Cherubino-Paduano (Gaeta 31′) n.e. Elia-Giordano.
mete 4-0 n° 3 mete trasformate punteggio 26-3
 

Giornata dura per la formazione salernitana di Elite. Opposta al Rieti, formazione in lotta per le primissime posizioni di classifica, e che era giunta a Salerno con l’intento di raccogliere 5 punti per continuare la rincorsa al Gran Sasso e la Roma 2000, i rossoblu salernitani hanno sfoderato una delle ormai tipiche prestazioni del girone di ritorno, tutta cuore e determinazione, che li ha messi nella condizione di sperare addirittura nella vittoria finale.

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Marcel Vulpis

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