Calcio – L’intervista del ct dell’Arsenal sulla partita di stasera (1)
La vittoria dell’Arsenal F.c. stasera con l’A.s. Roma all’Olimpico è data a 1.70 da Bwin.it
L’Arsenal FC ha avuto problemi tecnici con l’aereo e ha dovuto aspettare un nuovo volo per Roma in vista della sfida di UEFA Champions League contro l’AS Roma. Arsène Wenger non ha potuto essere presente alla consueta conferenza stampa pre-partita, ma ha parlato della sfida con uefa.com.
I problemi con il viaggio hanno influenzato in qualche modo i giocatori?
Wenger: No, per ora non sono stati disturbati. Abbiamo aspettato per due ore al nostro centro di allenamento, non eravamo all’aeroporto. Al momento dobbiamo ancora iniziare a viaggiare ma per ora non ci disturba molto questo inconveniente.
E’ tornata la fiducia dopo alcune partite in cui non segnavate?
Wenger: Il livello di fiducia è sicuramente più alto rispetto a tre partite fa, adesso abbiamo ricominciato a segnare ed è importante in vista di una partita fondamentale come quella di domani.
Che partita sarà all’Olimpico?
Wenger: Vogliamo andare a Roma e giocare la nostra partita. Per noi sarà importante pensare a segnare e attaccare perché anche loro sono molto bravi ad attaccare. Se permetteremo loro di fare ciò che preferiscono per il 90% del tempo, saremo troppo esposti. Quindi cercheremo di fare noi la partita. Credo questo fattore indichi la personalità di una squadra e proveremo a mettere in campo la nostra.
Ha passato settimane a cercare di evitare 0-0. Stavolta invece non andrebbe male come risultato?
Wenger: Sì, ma non credo sia il modo corretto di pensare quando si affronta una partita come questa, sarebbe troppo pericoloso. Le cose positive del risultato ottenuto in casa è che non abbiamo subito gol, e non abbiamo segnato abbastanza per pensare solo a difenderci a Roma.
La Roma è stata prudente a Londra. Come se l’aspetta nel ritorno?
Wenger: Andranno all’attacco perché sanno che devono segnare almeno due gol e cercheranno di metterci sotto pressione. Dipenderà da noi essere organizzati e giocare la nostra partita. (continua/1)
fonte: Asroma.it

