Sport&Finanza

Nei giorni scorsi La Gazzetta dello Sport in un pezzo di Massimo Lopes Pegna ha intervistato l’ex Nobel per l’economia A. Michael Spence, che lavora ad Harvard. 

All’orizzonte ci sarebbero nubi "nere" per lo sport in generale, ma soprattutto nel comparto dei naming rights, legati a filo doppio alla titolazione di molti impianti sportivi dello sport professionistico americano. Sono ben 13 infatti gli stadi Usa che sono sponsorizzati con piani pluriennali da banche che hanno acquisito la titolazione di queste strutture. Si pensi per esempio solo al Citi Field, lo stadio dei Mets che aprirà i battenti il prossimo 10 aprile 2009 e che avrà un costo complessivo di 850 milioni di dollari. Chi riuscirà, in questo momento di grave e tragica crisi economica sui mercati internazionali, a sostenere negli anni questi costi?

E’ un quesito cui molte strutture di management sportivo stanno cercando di dare una risposta per tamponare o risolvere la questione in esame.  

Cosa succederà al sistema dello sport americano dopo il crack del sistema borsistico di questi ultimi giorni? Andrew Michael Spence, intervistato da "Gazzetta" ha dato la sua opinione sul tema.

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Marcel Vulpis

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