Vela - Nautica

Vela – Coppa America: scafi in acqua ogni 2 anni

La vela e la Coppa America sono sempre più nelle mani dei “grandi”, dei cosiddetti “poteri forti” (soprattutto a livello economico). “Radio-Coppa America” dà per fatta, se vincerà di nuovo Alinghi, la creazione di un nuovo appuntamento tra soli due anni.


Praticamente diventerà una America’s Cup per pochi intimi. In appena un biennio è impossibile presentarsi in modo competitivo, con particolare attenzione agli aspetti tecnologici. Si affronteranno, pertanto, principalmente i team di questa edizione (quelli che decideranno di rinnovare lo sforzo economico).


L’idea di Patrizio Bertelli di ridurre, tra l’altro, i costi sembra non aver convinto i suoi “colleghi”. Per il patron di Luna Rossa è l’unico modo per aiutare nuovi consorzi a partecipare alla kermesse (in caso di vittoria si dovrebbe rimanere a Valencia). Anche l’idea dell’utilizzo di barche “one design” toglierebbe fascino alla competizione, ma consentirebbe l’ingresso di nuovi team da tutto il mondo. Ma saranno i grandi team, alla fine, a decidere sul futuro della Coppa America.

Previous post

Sport&Spot - Cayard on air per Rolex

Next post

Vela/Coppa America - "Independent Ideas" sullo scafo di +39

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis