Sport&Scommesse – La Corte Costituzionale profila un nuovo mercato

Il mercato delle scommesse potrebbe essere aperto a tutti. La Corte Costituzionale, infatti, apre alla disapplicazione della norma che discrimina i bookmaker comunitari, impedendogli di essere sottoposti ai controlli di polizia e quindi di ottenere autorizzazione al pubblico esercizio della loro attività.


 


La Corte ha ritenuto la normativa contraria ai principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale. Come si legge nell’ordinanza: “Il giudice nazionale deve dare piena ed immediata attuazione alle norme comunitarie provviste di efficacia diretta e non applicare in tutto o in parte le norme interne con esse ritenute incompatibili”.


 


John Whittaker, Chairman di Stanley International Betting, ha espresso la propria soddisfazione, auspicando l’immediata applicazione dei principi comunitari da parte di tutte le autorità italiane: sia giudiziarie sia amministrative. La speranza è che siano gli stessi funzionari di pubblica sicurezza a sottoporre i centri agli opportuni controlli di ordine pubblico. “Qualunque limitazione o restrizione dell’attività transfrontaliera provoca un’ingiusta e ingiustificata violazione del diritto comunitario” ha aggiunto Whittaker.

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Marcel Vulpis

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