Calcio – I tifosi del Livorno “provocati” dai romanisti?
Alcuni senatori della “sinistra radicale” in un’interrogazione parlamentare presentata al ministro dell’interno (i firmatari sono i senatori di Rc, Grassi, Giannini e Malabarba) sostengono che le forze dell’ordine, in occasione dell’incontro di calcio Roma-Livorno, hanno duramente caricato la tifoseria toscana, “come si è potuto vedere dalle immagini trasmesse in diretta tv”.
Inoltre secondo i parlamentari gli stessi livornesi sarebbero stati “provocati” e “aggrediti” dai tifosi romanisti che avevano esposto bandiere con croci celtiche e lanciato al loro indirizzo bombe carta.
“Considerando che non si tratta della prima aggressione” subita dai tifosi del club toscano, i senatori comunisti chiedono al ministro Amato, quali provvedimenti si intendano adottare “affinché in futuro tra le Forze dell’ordine non prevalgano eccessi di questa natura e quali misure si intendano applicare affinché gli episodi di antisemitismo e razzismo, presenti nei nostri stadi, vengano condannati e repressi, nel rispetto dei principi della Carta costituzionale”.
A sinistra sembra sia tutto lecito, come al solito.
Fonte: Sport&Finanza

