Finanza – Anche lo sport al centro della nuova finanziaria

Lo sport è al centro di interessanti provvedimenti all’interno della finanziaria, che molto sta facendo discutere in questi giorni. L’aspetto più delicato, nel decreto Bersani, è che è fatto obbligo da parte dei calciatori di dichiarare integralmente gli importi derivanti da prestazioni pubblicitarie e sponsorizzazioni, e per le società tutti gli introiti derivanti dallo sfruttamento d’immagine dei propri tesserati.


 


Nell’ambito del progetto Roma Capitale, invece, sono stati stanziati 42.5 milioni di euro per il 2007 e il 2008 e quindi un totale di 85 milioni di euro per la realizzazione della “città dello sport” a Tor Vergata. Inoltre, per la costruzione di impianti sportivi con un contributo annuo di 20 milioni di euro per tre anni: 2007, 2008 e 2009 per un totale di 60 milioni.


 


All’articolo 207 si legge che per promuovere ed incrementare lo sviluppo dello sport per soggetti diversamente abili (contributo comitato paraolimpico) viene stanziato un aumento di 2,5 milioni di euro per gli anni 2007 e 2008, mentre per il 2009 viene assegnato un contributo di 3 milioni di euro.


 


Certamente stanziare così tanti milioni in più anni in uno dei settori più importanti della nostra cultura è senz’altro dignitoso. Ma forse bisogna essere obiettivi nell’ammettere che un 30% in meno di ciò che verrà stanziato nei progetti di Roma Capitale della Repubblica e per la realizzazione di impianti sportivi si possa girare a cause più urgenti (sanità, istruzione,  pubblica amministrazione) al momento, darebbero a questo governo almeno un riconoscimento. (riproduzione riservata – Alfredo Giuliani).

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Marcel Vulpis

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